Degrado al mercato di via Paparelli: "Emergenza sanitaria, il Sindaco si sbrighi ad intervenire"

Le reazioni alla denuncia lanciata dagli operatori dell'area

Degrado al mercato di via Paparelli

Fa già discutere il grido di allarme lanciato stamani, mercoledì 31 gennaio, dai commercianti ambulanti del mercato di via Paparelli. Sulla vicenda interviene infatti il consigliere comunale di Nap-FdI-An, Maurizio Nerini che annuncia di aver inoltrato agli uffici di palazzo Gambacorti un question time sulla vicenda. "Prendendo atto - si legge nel testo di Nerini - che in questi giorni gli operatori del mercato si sono trovati davanti, oltre a quantità sempre maggiori di vestiti sporchi e rifiuti di vario genere, ad una vera emergenza sanitaria con scarichi corporali in grande quantità da rimuovere per adibire decentemente la zona al montaggio delle loro strutture di mercato", Nerini chiede al sindaco e alla giunta "quali sono le iniziative che si vogliono mettere in campo per risolvere il problema nell'immediato e anche strutturalmente".

La denuncia: "Rifiuti abbandonati e resti di escrementi umani"

Sulla vicenda interviene anche il candidato sindaco di Patto Civico, Antonio Veronese che sottolinea come "il Comune ad agosto scorso aveva emanato un’apposita ordinanza che vietava il campeggio, il bivacco e l'accampamento abusivo su tutto il territorio comunale. Un dispositivo scaduto però il 31 dicembre 2017 e ad oggi non rinnovato". Veronese chiede all'amministrazione provvedimenti per risolvere la situazione. "E’ evidente - afferma Veronese - che l’insorgere di fenomeni di occupazione abusiva di spazi pubblici, connessi all’abbandono di rifiuti e sversamenti di materiale biologico, compromettono la fruibilità dell'area anche sotto il profilo igienico-sanitario" provocando anche "un peggioramento del decoro del quartiere".

Duro anche il commento del segretario provinciale della Lega Nord, Edoardo Ziello. "Stamani i commercianti ambulanti hanno trovato cumuli di rifiuti e deiezioni umane sparse per tutto il piazzale. Ricordini lasciati dai camper dei nomadi che, quotidianamente, posteggiano nella zona. Con l’acre odore di sporco che sale dall’asfalto molti banchi risultano pesantemente danneggiati e penalizzati poiché i clienti difficilmente si fermano ad ammirare la merce esposta con simili esalazioni fetide. Gli escrementi e le chiazze di urina rischiano inoltre di diventare un forte problema sanitario. I commercianti pagano un salatissimo canone per l’occupazione del suolo pubblico e questo è il ringraziamento del comune di Pisa? Il sindaco - conclude Ziello - si sbrighi a rendere l’intera area salubre e sicura e faccia fare un sopralluogo d’urgenza alle autorità sanitarie".

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