False identità per vivere in Italia: denunciati immigrati irregolari

I fatti sono avvenuti a Pontedera. A finire nei guai due cittadini senegalesi per i quali è stata anche avviata la procedura di espulsione dal territorio nazionale

Il Commissariato di Pontedera

Vivevano e lavoravano sotto falsa identità per nascondere il fatto di essere clandestini sul territorio nazionale. Per questo motivo sono stati denunciati in stato di libertà e per entrambi, due cittadini senegalesi di 30 e 36 anni, è stata avviata la procedura di espulsione dal territorio nazionale. E' accaduto a Pontedera. "Nei giorni scorsi - spiega in una nota la il Commissariato di Polizia di Pontedera - in concomitanza con l’annuncio da parte della Geofor S.p.A. della stabilizzazione dal 1° maggio di un importante numero di lavoratori con contratto a tempo indeterminato, abbiamo appreso che tra i dipendenti di una cooperativa in procinto di essere assunti da Geofor, ve ne erano alcuni di origine extracomunitaria che utilizzavano false identità, con nomi di connazionali realmente esistenti, per mascherare il proprio stato di clandestinità".

Sono quindi scattate le verifiche che hanno permesso di risalire ai due stranieri. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti il primo utilizzava l’identità di un connazionale regolare in Italia e residente a Pontedera, mentre l’altro ha utilizzato l'identità di un connazionale, anch’egli regolare, che risulterebbe essere nel frattempo rientrato nel paese d’origine. Per i due connazionali che hanno 'prestato' generalità e documenti sono in corso indagini per delineare con precisione il loro ruolo nella vicenda.

L'operazione ha permesso di evitare che i due venissero assunti "sottraendo - prosegue la Polizia di Pontedera - due preziosi posti di lavoro ad altrettanti colleghi che, nonostante tutte le carte a posto, sarebbero rimasti esclusi dalla procedura di stabilizzazione".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Giani annuncia: "Dal 4 dicembre Toscana zona arancione"

  • Coronavirus in Toscana: quasi 1900 nuovi casi e 44 decessi

  • Coronavirus, il governatore Giani: "Nei prossimi giorni chiederemo di tornare in zona arancione"

  • Toscana zona rossa, la denuncia di Confesercenti: "Concorrenza sleale della grande distribuzione"

  • Commercio in lutto: se ne va Gisberto Moisè, storico pizzaiolo pisano

  • Lutto nel commercio pisano: addio a Roberto Salvini, titolare del bar alle Piagge

Torna su
PisaToday è in caricamento