Cronaca

Derivati Provincia, Cisl-Uil: "I lavoratori e i cittadini non devono pagare gli errori degli altri"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

L’uso del bilancio uniformato a criteri di efficienza, efficacia ed economicità, dovrebbe caratterizzare l’azione di qualsiasi amministrazione pubblica dal momento in cui, la stessa, rappresenta l’attore economico che, attraverso la gestione delle risorse pubbliche, deve affermare quella funzione sociale finalizzata alla salvaguardia e alla tutela degli interessi comuni.

In altri termini l’azione di bilancio delle amministrazioni pubbliche, per definizione, non può che essere sociale in quanto originata dall’uso di risorse comuni destinate a generare benefici per la società. Se non riesce a dar conto di questa sua funzione, comunicando le scelte di allocazione ed uso delle risorse pubbliche a favore del territorio e della comunità di riferimento, significa non rendere conto ai cittadini che, attraverso il meccanismo della rappresentanza, hanno delegato le rappresentanze politiche a farsi interpreti e gestori dei problemi collettivi.

A seguito delle domande, rimaste senza risposta, e avanzate giorni addietro sull’azione legale intrapresa dalla Provincia di Pisa in merito alla sottoscrizione dei cosiddetti prodotti derivati, che ha visto l’Ente soccombere nel giudizio promosso contro Dexia Crediop S.p.a. e Depfa Bank PCL, la UIL FPL e CISL FP di Pisa, preoccupate del pesante indebitamento che potrebbe coinvolgere l’Amministrazione e delle conseguenti ricadute negative su Dipendenti e Cittadini, per gli obblighi di necessaria trasparenza che derivano dall’utilizzo dei soldi pubblici, chiede al Presidente Pieroni, alla Giunta ed al Consiglio Provinciale tutto:

  • se per condurre un’operazione di “alta amministrazione” che necessitava di “un esame attento anche tramite l’attivazione di professionalità altamente specializzate” l’allora Segretario Generale, l’attuale Direttore Generale, il Ragioniere Generale già collocato a riposo e il Direttore della Provincia di Prato, quale membro aggiunto, possedevano i titoli necessari per condurre un’operazione squisitamente finanziaria e non economica? Chiedono inoltre che si renda noto, per quest'ultimi, il compenso loro corrisposto, per assolvere a quell’incarico di selezione e scelta dell’intermediario finanziario con cui contrarre un’operazione di ristrutturazione del debito (pari a circa 100.000.000€) finalizzata a “conseguire un notevole risparmio”;

  • l’Amministrazione intende procedere con un’azione di richiesta danni e rimozione dei dirigenti che, negli anni della cosiddetta finanza creativa, si sono improvvisati broker valutando, forse per inesperienza, ma comunque in modo inopportuno operazioni di pura “scommessa” (quali sono i derivati), effettuate con i soldi dei cittadini;

  • la UIL FPLe CISL FP intendono conoscere con precisione a quanto risulta l’ammontare a tutt’oggi, a seguito della sentenza avversa, di quanto dovrà essere corrisposto anche a titolo di risarcimento a Dexia Crediop S.p.a. e Depfa Bank PCL, nonché le spese complessive di giudizio;

  • di rendere pubblico l'onorario complessivo da corrispondere, ai legali incaricati di rappresentare la Provincia di Pisa, nei vari giudizi sostenuti presso il Tribunale Civile di Milano, l'Alta Corte di Giustizia di Londra, il Tar della Toscana, il Consiglio di Stato, la Suprema Corte di Cassazione;

  • chiedono inoltre come l’Amministrazione Provinciale intenda procedere nei confronti di chi ha predisposto il ricorso finale che la Suprema Corte di Cassazione, ha definito inammissibile in quanto “avverso” la sentenza sbagliata (la copia della sentenza allegata al ricorso era quella sbagliata) e che costerà all'Ente anche il raddoppio del contributo unificato;

  • infine riteniamo opportuno e doveroso, ai fini della trasparenza amministrativa e gestionale, conoscere se la Provincia abbia sostenuto spese per consentire al Direttore Generale di organizzare e/o partecipare ad alcune conferenze in ambito nazionale, laddove ha presentato proprie relazioni (quali “Il Potere Disturbato”) in tema di derivati, esaltando troppo frettolosamente quei “significativi successi” ottenuti in primo grado ma che oggi, purtroppo, vedono la Provincia di Pisa perdere definitivamente ed in maniera inappellabile, il confronto con Dexia Crediop S.p.a. e Depfa Bank.

La UIL FPL e CISL FP di Pisa preoccupate per i costi che questa operazione di “Alta Insegneria Finanziaria” si ripercuota negativamente sui Servizi al Cittadino e sui già bassi livelli salariali del Personale, denuncia ancora una volta l’aggravarsi del clima lavorativo nella Provincia di Pisa, derivante dal moltiplicarsi delle scelte unilaterali adottate dall’Ente anche in tema della ripartizione delle risorse decentrate, che stanno determinando condizioni inaccettabili per la definizione degli aspetti contrattuali.

UIL FPL  PISA
CISL FP  PISA

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Derivati Provincia, Cisl-Uil: "I lavoratori e i cittadini non devono pagare gli errori degli altri"

PisaToday è in caricamento