Cronaca

Disabili: parte il progetto 'Invulnerabili' della Valdera per l'inserimento lavorativo

Finanziamento europeo di 450mila euro intercettato dall'Unione Valdera e la Sds per il progetto che coinvolgerà 80 persone con disabilità del territorio

Da sinistra Millozzi e Gherardini

Unione Valdera e Società della Salute Valdera sono prime in Toscana in tema di sostegno e supporto ai soggetti più deboli della popolazione. A confermarlo sono le cifre: ammontano a ben 450mila euro i finanziamenti ottenuti dalla Regione Toscana per iniziative di accompagnamento al lavoro di persone con disabilità da realizzare sul territorio. Un contributo cospicuo che Unione Valdera e Sds hanno meritato con il progetto 'Invulnerabili Sistema Valdera – Servizi di accompagnamento al lavoro per persone soggetti vulnerabili', che ha ottenuto un punteggio di 93/100, il più alto della graduatoria regionale.

Il progetto coinvolgerà inizialmente oltre 80 persone diversamente abili del territorio, di cui 40 disabili mentali. I partecipanti selezionati potranno intraprendere un percorso lavorativo all'interno di aziende, imprese e altre realtà locali afferenti a vari settori, dall'agricoltura al commercio, fino ai servizi, all'industria e all'artigianato. Ciascuno di loro riceverà un’indennità, che andrà dai 150 ai 400 euro mensili.

Tutto ciò sarà possibile grazie alla collaborazione di numerosi soggetti: istituzioni, agenzie formative, associazioni, mondo della cooperazione e imprese, chiamati a creare un network per favorire l'inclusione sociale. "Queste risorse, provenienti da un filone di finanziamento dell'Unione Europea - dichiara il vicepresidente dell'Unione dei Comuni della Valdera Marco Gherardini - rappresentano un traguardo importante per il nostro territorio. Il bando, uscito a fine 2015, ha molte caratteristiche innovative. La principale consiste nel metodo di co-progettazione richiesto per la stesura dei progetti. Grazie a un intenso lavoro di squadra siamo riusciti a costruire un progetto di grande rilievo".

Il progetto prevede l'inserimento lavorativo di 14 soggetti, di cui 10 disabili mentali nel settore agricolo, di 18 persone, di cui 6 disabili mentali, nella filiera del commercio e dei servizi, e di 14 persone, di cui 7 disabili mentali, nel mondo dell'artigianato e dell’industria.

"La nostra zona - afferma il Presidente della SdS Valdera Simone Millozzi - è spesso scelta dalla Regione Toscana come sperimentatrice di progetti che hanno un forte impatto innovativo sulle politiche sociali. Basti pensare all'esperienza di vita autonoma per disabili a Pontedera, a quella della coabitazione tra disabili adulti a Buti, a quelle che inaugureremo a Bientina a settembre fra anziani, in appartamenti della Parrocchia ristrutturati dal Comune, ma anche alle diverse progettualità che riguardano i minori e che coinvolgono la struttura di Via Colombo a Pontedera".

I partner del progetto sono complessivamente 19, di cui 3 soggetti istituzionali, la Società della Salute, l'Unione Valdera, l'ATS e l'Azienda USL Toscana Nord Ovest, 16 partners privati (il consorzio PIN dell'Università di Firenze, Agape Coop. Sociale Onlus, Agenzia formativa Ulisse Srl, Associazione L'Alba, CO&SO, Cooperativa Arnera sociale onlus, Cooperativa Sociale Ponteverde, Cooperativa Sociale Valdera Insieme, Fondazione Madonna del Soccorso Onlus, IM.O.FOR. Toscana, La Pietra d'Angolo Onlus, cooperativa Paim, Soc. Coop. A.FO.RI.S.MA, Cia Provinciale Pisa, CNA Confederazione nazionale dell'artigianato Pisa, Coldiretti Pisa ) e 21 sostenitori, fra cui diverse aziende agricole della Valdera.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Disabili: parte il progetto 'Invulnerabili' della Valdera per l'inserimento lavorativo

PisaToday è in caricamento