Cronaca

“In volo con noi e dopo di noi”: successo della giornata sulla disabilità a Capannoli

La giornata è stata utile per fare il punto sui progetti e le strutture dell'Usl Toscana Nord Ovest per quanto riguarda l'assistenza in favore di persone con disabilità grave priva del sostegno familiare

Si è svolta sabato 2 luglio all’Aviosuperficie di Capannoli, la giornata di interventi e dibattiti sul tema della disabilità, organizzata dal Comune di Capannoli, dalla Società della Salute della Valdera, dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest e dall’Unione dei Comuni Valdera, con il sostegno della Regione Toscana. L’evento è stato condiviso con i rappresentanti delle associazioni dei familiari degli utenti disabili della Valdera all’interno del tavolo sulla disabilità attivato ormai da diversi anni dalla Società della Salute della Valdera.

Un momento di confronto tra famiglie, ragazzi ed operatori per affrontare il delicato tema del cosiddetto 'dopo di noi' alla luce della nuova legge 112 che il parlamento italiano ha promulgato il 22 giugno di quest’anno. La Società della Salute della Valdera, in linea con le indicazioni che Regione Toscana ha dato in questi ultimi anni, è riuscita ad arrivare al momento della entrata in vigore della legge con un percorso già avviato e condiviso con le associazioni dei familiari. Fra le iniziative già attive sul territorio, che in qualche modo hanno anticipato lo spirito della legge, ci sono La Casa Famiglia 'Iacopo Passetti' con le diverse attività di laboratorio diurno di Fornacette, l’appartamento per 'il Dopo di Noi' a Cascine di Buti, l’appartamento di Pontedera di Via Verdi per il 'durante di noi' ed il progetto sperimentale sull’autismo.

La Casa Famiglia 'Iacopo Passetti' di Fornacette è gestita dalla Misericordia ed ha una capacità ricettiva di 8 posti residenziali per persone disabili adulte e può accogliere anche fino a 12 utenti disabili nelle attività diurne laboratoriali.  
L’appartamento di Cascine di Buti è destinato ad accogliere fino a 4 persone con disabilità cognitiva (al momento è abitato da 3 ragazze adulte) per sperimentare un esperienza di convivenza. Il progetto è stato attivato grazie alla collaborazione tra Società della Salute della Valdera, l’Unione Valdera e l’Associazione Casa Valdera che ha potuto usufruire anche di un finanziamento della Fondazione Pisa per la ristrutturazione e l’acquisto degli arredi che sono stati realizzati con particolari accorgimenti per renderli accessibile anche alle persone con problemi di disabilità fisica.
Nell’appartamento nel centro di Pontedera, in via Verdi, messo a disposizione dalla famiglia Casalini che si è fatta carico degli adeguamenti strutturali e dell’acquisto degli arredi, sono state avviate esperienze e percorsi di autonomia per gruppi di 7 ragazzi disabili, nel fine settimana o per brevi periodi dell’anno. Complessivamente al momento sono coinvolti 14 ragazzi disabili in carico ai servizi socio-sanitari della Valdera.. 

Infine il progetto sperimentale sull’autismo, approvato e finanziato dalla Regione Toscana e dall’Azienda USL, prevede di sperimentare un nuovo modello di intervento per minori e giovani adulti con disturbi dello spettro autistico. Il progetto coinvolge 12 ragazzi tra i 15 ed i 22 anni di cui 6 residenti nella zona Pisana, 4 nella zona Valdera e 2 nell’Alta Val di Cecina e prevede, in stretto raccordo con i servizi territoriali delle 3 zone che hanno in carico gli utenti, sia attività presso la struttura 'La Bianca' ed 'Il Poliedro' di Pontedera gestite dalla cooperativa Arnera sia attività socio- educative nel proprio territorio di residenza quali ad esempio attività di agricoltura sociale, attività sportive, formazione, percorsi di autonomia.

“La giornata del 2 luglio - dichiara la direttrice dei servizi sociali dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest Laura Brizzi - che ha visto alcuni ragazzi disabili prendere il volo con i generosi piloti dell’Aereo Club dell’Aviosuperficie di Capannoli non può che rappresentare il migliore auspicio all’entrata in vigore della legge 112 che emana le disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave priva del sostegno familiare. L’impegno dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest è quello di favorire la messa in rete di questa esperienza con le tante realtà presenti nel territorio della nuova azienda per favorire il sostegno delle persone disabili e delle loro famiglie”.

 

 

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