Cronaca Peccioli

Discarica di Peccioli, schermo in piazza: l'impianto va in città

L'idea è stata lanciata dal presidente di Belvedere spa Macelloni durante la visita della Commissione regionale Territorio e ambiente alla discarica di Legoli, divenuta un esempio per la Toscana

Visita ieri della Commissione regionale Territorio e ambiente alla discarica di Legoli, nel comune di Peccioli, un impianto al centro di feroci polemiche tra il gestore Belvedere spa e i cittadini pecciolesi, ma anche un impianto che sta diventando sempre più un modello da seguire.
"Un impianto ben gestito, esempio per la Toscana". Queste le parole del presidente della Commissione regionale Territorio e ambiente Vincenzo Ceccarelli (Pd) durante la visita alla discarica. “Nella programmazione toscana - ha aggiunto il presidente - bisogna coniugare le questioni industriali con le migliori pratiche ambientali. Andiamo via da qui con la consapevolezza che questo impianto è ben gestito, non sono mai emersi problemi di carattere ambientale, l’impatto visivo è positivo, gli odori sono quasi assenti e si producono energia elettrica e termica”.

Si è soffermata invece sull'importanza del riciclo Marta Gazzarri (Idv). “E' importante l’attivazione del mercato del riciclo e di una raccolta differenziata fatta bene - ha sottolineato Gazzarri - il ciclo dei rifiuti va gestito nella sua interezza: dall’implemento della raccolta differenziata, all’attivazione del riciclo, al trattamento del rifiuto fino al posizionamento in discarica. La vera sfida è che le discariche ci siano ma che ci vadano solo gli inerti”. In Toscana si producono annualmente tre milioni di rifiuti urbani e 10 milioni di rifiuti speciali. “Nella nostra regione - ha aggiunto Gazzarri - il 5% dei rifiuti viene termovalorizzato, il 35% viene raccolto differenziato e il resto va in discarica (tra il 50% e il 60%) nei paesi europei più virtuosi, invece, il 65% viene differenziato, il 5% va direttamente in discarica”.

Giovanni Ardelio Pellegrinotti (Pd) si è invece soffermato sull’importanza del riutilizzo del prodotto: “Bisogna incentivare il mercato del riuso nel quale manca la compartecipazione del privato. Siamo di fronte ad un impianto di grandi dimensioni, migliorato rispetto a tre anni fa, un impianto funzionante che risponde all’esigenza di smaltire il rifiuto e di produrre energia”.

E il presidente di Belvedere spa, Renzo Macelloni, proprio durante la visita della Commissione, ha lanciato la nuova idea de "La discarica va in città". L'intenzione è quella di installare un maxi-schermo in una piazza di Peccioli in modo che i cittadini possano scrutare l'attività dell'impianto di smaltimento pecciolese.
Nel sito di stoccaggio di rifiuti sono già state posizionate alcune telecamere. Il progetto prevede appunto la trasmissione delle immagini per una maggiore trasparenza dell'attività di Belvedere. "Vogliamo far vedere come lavoriamo - spiega Macelloni - e rendere partecipe il paese di quel che facciamo all'interno della discarica. Così, chi vuole, o visita il sito oppure lo guarda direttamente sul maxi-schermo".
Il Comune di Peccioli ha la maggioranza di Belvedere spa e ricava ogni anno tra i 5 e i 6 milioni di euro dalla discarica di Legoli. L'azienda sta effettuando verifiche per adattare la risoluzione delle immagini riprese dalle telecamere a quella dei video che intende utilizzare per rendere concreta questa operazione. Il tempo previsto è di 3 mesi.

 

 

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