Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca Centro Storico / Viale Antonio Gramsci

Stazione, accesa discussione in Consiglio: "Risolte molte situazioni di degrado"

Alla vigilia dell'entrata in vigore dell'ordinanza antidegrado la discussione sulla sicurezza dell'area è approdata in Consiglio Comunale. Il sindaco: "Alcune opposizioni soffiano sul fuoco della xenofobia"

"La necessità di migliorare radicalmente la situazione nella zona della stazione è sotto gli occhi di tutti. Ma degrado è una parola che a Pisa andrebbe usata con cautela. Noi, in questi anni, le situazioni di degrado le abbiamo risolte in gran parte. Rimane nelle zone di passaggio, come la stazione, e nelle zone frequentate dalla movida". E' quanto affermato dal sindaco Marco Filippeschi durante la seduta del Consiglio Comunale di ieri, giovedì 28 settembre. Alla vigilia dell'entrata in vigore dell'ordinanza antidegrado la discussione sulla sicurezza in area stazione è infatti approdata in Consiglio grazie ad un'interpellanza del consigliere di Pisa è, Giovanni Garzella.

Il sindaco ha ricordato gli interventi realizzati nell'area: dal recupero dei locali ex poste ("da decenni in disuso") alla riqualificazione di piazza Vittorio Emanuele, passando per i finanziamenti ottenuti per riqualificare la zona, grazie al bando periferie degradate, senza tralasciare le ordinanze emesse negli ultimi mesi: da quella antialcol a quella antidegrado. "Insieme alla Regione e alla Questura - ha proseguito Filippeschi - stiamo anche lavorando all''ipotesi di tresferimento di quest'ultima in piazza Vittorio Emanuele, mentre con Ferrovie stiamo discutendo una riqualificazione dell'interno della stazione ferroviaria. Di cose ne abbiamo fatte tante, ma le città sono state lasciate in gran parte sole dal Governo centrale. Capisco che alcune opposizioni, a corto di idee, soffino sul fuoco della xenofobia".

A dare il via alla discussione era stato il consigliere di Pisa è Giovanni Garzella. Nel mirino del consigliere i funzionari e dirigenti di Questura e Prefettura. "La sicurezza nelle città - ha detto Garzella - deve essere garantita dai rappresentanti del Ministero. Se i risultati non arrivano sono loro i primi che devono assumersi le proprie responsabilità". Ma ad 'infiammare' la discussione è stato l'intervento di Filippo Bedini, consigliere di Nap. "Le soluzioni adottate dall'amministrazione - ha detto Bedini - sono solo dei palliativi. Per un'area inquinata prima si fa la bonifica poi si riqualifica. Questo vuol dire che per sistemare la situazione della zona prima vanno mandate via certe persone che danno fastidio". L'intervento ha suscitato le reazione di Ciccio Auletta, di Ucic-Prc. "La vera minaccia per la sicurezza - ha detto Auletta - sono le squadracce di Forza Nuova. Sull'area della stazione c'è invece anche un tema sociale: in via Vespucci ci sono 50 appartamenti vuoti che se fossero vissuti darebbero tutta un'altra dimensione all'area". 

"Sfido chiunque - ha invece detto la consigliera di Forza Italia, Mirella Bronzini - a trovarsi da solo in quella zona di sera: credo che ognuno di noi avrebbe delle difficoltà". Secondo Bronzini l'amministrazione sarebbe colpevole di aver "sottovalutato il fenomeno nel corso degli anni" e di essersi ritrovata in una situazione per cui "ora è difficile intervenire". Posizione analoga a quella sostenuta da Raffaele Latrofa di Pisa nel Cuore: "Quando anni fa parlavamo di situazioni di degrado e insicurezza - ha detto Latrofa - ci sentivamo rispondere che era solo una percezione. Nel corso del tempo il fenomeno è esploso e sta contnuando a crescere velocemente. Le soluzioni promosse dall'amministrazioni non sono sufficienti". Secondo la consigliera di Sinistra Italiana, Simonetta Ghezzani quello della sicurezza è invece "un tema complesso che richiede una conoscenza più articolata di ciò che succede nell'area" e per questo ha chiesto di "approfondire la vicenda in II Commissione".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stazione, accesa discussione in Consiglio: "Risolte molte situazioni di degrado"

PisaToday è in caricamento