Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Zanzara gigante di nuovo pronta all'attacco: il programma della disinfestazione

L'anno scorso il fastidioso insetto aveva creato disagi soprattutto alla popolazione del lungomare pisano. Anche in questa primavera il clima particolarmente piovoso favorisce una nuova 'invasione' della ormai ben nota zanzara

Le piogge intense degli ultimi mesi hanno creato anche quest’anno le condizioni ideali per una proliferazione di zanzare Aedes rusticus (o Ochlerotatus rusticus) in vaste aree di bosco e di pineta del litorale, da Calambrone a Viareggio.

L’Aedes Rusticus, che purtroppo abbiamo imparato a conoscere lo scorso anno, è una zanzara che si sviluppa nelle lame allagate del bosco del Parco naturale, caratterizzate da acque ferme e substrato di sottobosco; è una zanzara di grosse dimensioni, molto aggressiva e attiva durante il giorno, si sviluppa tra l’inverno e la primavera e termina il suo ciclo con l’arrivo del caldo.

Per contrastare il fenomeno i tecnici della Direzione Ambiente del Comune di Pisa si sono attivati, e insieme agli specialisti della ditta Executive Clinner, a cui è stato affidato il servizio di prevenzione e disinfestazione nelle aree pubbliche comunali, hanno presentato un programma di interventi antilarvali e adulticidi per eventuali emergenze.

 “L’intervento antilarvale - ha spiegato lo specialista - è in generale il più efficace perché può contenere e impedire lo sviluppo delle larve. È però fondamentale la tempestività dell’intervento, che deve essere fatto prima che le larve si trasformino in 'pupe'. Quest’ultime infatti non si alimentano e quindi diventa inutile la somministrazione degli insetticidi biologici necessari nelle aree naturali dove questa zanzara cresce. La disinfestazione antilarvale inoltre ha un impatto minore sull’ambiente. Il prodotto usato è il Bacillus Thuringiensis varietà Israelensis”.

Le aree prioritarie da trattare sono quelle a ridosso degli abitati da Marina di Pisa a Calambrone, più le aree adiacenti i viali che conducono al mare. Il limite temporale entro cui questi interventi devono essere effettuati è la fine di marzo. Dopo questa data, in base al ciclo vitale di questa zanzara, si deve intervenire con trattamenti adulticidi, che hanno però un’efficacia minore, in quanto la distribuzione degli adulti nell’ambiente è ampia e sono più pesanti per l’ambiente”.

Va segnalato inoltre che per ampie zone di bosco l’intervento è complesso, la folta vegetazione impedisce gli accessi e l’intervento è subordinato all’autorizzazione del Parco Naturale, che l’Amministrazione Comunale  ha allertato per chiedere interventi specifici. Rimangono escluse le aree di Camp Darby e del CISAM sulle quali si sta avviando un’attività interistituzionale finalizzata ad attuare un intervento coordinato. Contemporaneamente verrà continuata l’attività di monitoraggio e disinfestazione delle aree pubbliche di giurisdizione comunale secondo un programma stabilito a suo tempo e intensificando gli interventi nelle aree più colpite dal fenomeno.

Il calendario è consultabile sul sito del Comune di Pisa.

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