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Disordini Pisa-Brescia, raccolti 1400 euro per le spese processuali: c'è anche il conto corrente

Prosegue la campagna dei gruppi organizzati per raccogliere fondi utili alle spese processuali legate ai fatti di Empoli di sabato 17 settembre

"Pisa non si piega". Con questo slogan i tifosi organizzati tornano a denunciare quella che per loro è una "situazione paradossale: una città ostaggio di una società fantasma che, un giorno si, l'altro pure, dice di voler vendere ma che in realtà di vendere non ne ha nessuna voglia. Di fronte a questo scenario c'è una squadra di grandi uomini che, nonostante sia abbandonata da 2 mesi, scende in campo regalando grandi soddisfazioni a tutta la tifoseria. Abbandonata dalla società ma non dalla sua gente, dal suo popolo, che in questa calda estate gli è stata sempre vicina, dai campi di San Piero, all'aeroporto, alla stazione".

In questo quadro protagonisti sono stati i tifosi: "Ovunque la curva chiamasse a rapporto la città si è sempre mostrata compatta e pacifica per sostenere i ragazzi e per chiedere il ritorno del nostro condottiero, ma soprattutto per auspicare il passaggio di proprietà! Un amore totale, infinito, ma che forse a qualcuno ha dato fastidio ed ha portato al 'trappolone' di Empoli! 92 fermi, 8 arresti con altrettante diffide, ingenti spese legali da sostenere e chissà quali altre sorprese. Per questo motivo, spontaneamente, in città e provincia, sono nati punti di raccolta per sostenere questi ragazzi".

Ecco quindi la nuova iniziativa dei gruppi organizzati: "Pisa non si piega nasce in questo contesto e rappresenta un ulteriore passo avanti. Nella serata del 25 settembre, la città, i club organizzati e non, alla presenza di una delegazione dei gruppi della Curva Nord Maurizio Alberti invitati all'incontro, hanno organizzato una riunione in cui è stato deciso di aprire un c/c nel quale far confluire tutti i soldi raccolti nei bussolotti ma, soprattutto, per consentire a tutti, dai pisani sparsi per l'Italia, alle tifoserie amiche, a chiunque, in maniera chiara e trasparente, di poter aiutare i ragazzi coinvolti nei fatti di Empoli. Abbiamo inoltre provveduto ad aprire il primo barattolo contando quasi 1400 euro, che naturalmente sono stati già versati".

L'appello: "Invitiamo tutti a sostenere questa iniziativa con un versamento sull'Iban IT54 M035 9901 8990 5232 8504 689. I punti di raccolta dove già si trovano i barattoli sono: SOLO PISA – VIA PIAVE RIPARO EXPRESS – VIA LIVORNESE BAR PISA CARBURANTI – VIA EMILIA 452A BAR NERONE – BAGNI DI NERONE PISA POINT – VIA L. BIANCHI TIFO PISA – FORNACETTE CAFFETTERIA LA PIAZZETTA – PERIGNANO PLANET WIN 365 - CASCINA".

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