Scuola, oltre 300 docenti pisani in protesta: "Sulla ripartenza velleitario ottimismo"

Gli insegnanti manifestano dubbi sulle modalità di riapertura degli istituti scolastici, tra classi pollaio, tagli, carenze edilizie, e denunciano una "colpevole negligenza dimostrata sulla scuola da anni"

Un documento sottoscritto da oltre 300 docenti pisani che criticano la riapertura dell’anno scolastico che avviene, denunciano, con “velleitario ottimismo”. I docenti ricordano le radici antiche e note del problema: i tagli lineari degli ultimi 30 anni, nella scuola come nella sanità, l’assenza di qualunque politica per l’edilizia scolastica, le classi pollaio, la cronica incapacità nella programmazione dell’organico. Ma allo stesso tempo puntano il dito sulle mancanze e le scelte politiche errate e puramente propagandistiche che hanno caratterizzato la gestione della crisi da COVID.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Il Ministero dell’Istruzione, incurante di ogni evidenza scientifica sulla centralità del distanziamento per contenere il contagio, ha proceduto, come se nulla fosse successo, a un sistematico accorpamento delle classi e alla costituzione di nuove classi, come previsto dalla riforma Gelmini, da non meno di 27 studenti - sottolineano i docenti firmatari del documento - per mesi si è parlato di banchi, di improbabili ridislocazioni in spazi e strutture del tutto inadeguate all’attività didattica, rifiutando di prendere in considerazione misure di buon senso come la riduzione degli studenti per classe, la rimodulazione degli orari, il potenziamento dei mezzi pubblici".
"I docenti - conclude il documento - consapevoli della centralità dell’istituzione scolastica per la salute civica di un paese, rivendicando la passione per il proprio mestiere, denunciano la colpevole negligenza dimostrata sulla scuola da anni e chiedono un impegno concreto per affermare le ragioni di un diritto allo studio e all’insegnamento in sicurezza che riporti la scuola e i suoi attori al centro reale del discorso pubblico".

Il documento dei docenti pisani

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni comunali a Cascina: è ballottaggio tra Betti e Cosentini

  • Schianto nella notte a San Piero a Grado: muore 26enne

  • Elezioni regionali Toscana 2020, le proiezioni: Giani in vantaggio

  • Elezioni Regionali, Ceccardi sconfitta anche nella sua Cascina

  • Covid a scuola: due classi di licei pisani in quarantena

  • Coronavirus a scuola, tre studenti positivi: quarantena per compagni di classe e insegnanti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PisaToday è in caricamento