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Cronaca

Incendi, situazione adesso sotto controllo: operazioni di spegnimento e bonifica a Filettole e Massarosa

Sono serviti quasi quattro interi giorni di battaglia per avere la meglio delle fiamme che, complessivamente, hanno cancellato circa mille ettari di verde

Il bilancio, ancora parziale in attesa di poter affermare che non ci sono più pericoli di ripresa delle fiamme, è devastante: complessivamente sono andati in fumo circa mille ettari di verde tra Filettole e Massarosa. I due fronti più vasti della catena di incendi che ha colpito questa settimana la Toscana lascia dietro di sé una scia di devastazione e dolore: la cicatrice, lo sappiamo bene viste le conseguenze lasciate sui Monti Pisani dal trafigo rogo del settembre 2018, ingombrerà il panorama per moltissimi anni. Serviranno investimenti, cura e attenzione per riportare il verde là dove adesso è stato cancellato dalle fiamme. Stando alle primissime ricostruzioni, inoltre, prende sempre più forma l'ipotesi che il rogo di Massarosa sia stato scatenato dalla mano criminale dei piromani: sarebbero cinque i punti di innesco ritrovati dagli operatori che per oltre 72 ore, sul campo e dal cielo, hanno combattuto contro l'incendio.

Accidentale invece l'esordio del rogo che a Filettole ha cancellato oltre cento ettari di bosco, mettendo in pericolo anche la vita di numerosi abitanti della zona che sono stati sfollati nei centri di accoglienza predisposti dal sindaco Massimiliano Angori. La scintilla che ha fatto esplodere le fiamme sarebbe partita da un traliccio dell'alta tensione. Nella notte di venerdì 22 luglio il primo cittadino di Vecchiano ha comunicato l'ultimo aggiornamento sul rogo: "Situazione in generale attualmente sotto controllo con l’incendio di Filettole. Le persone di via Marconi sono rientrate. Le persone invece evacuate di Laiano e le Muracce rimangono evacuate anche oggi. Le fiamme al momento non sono attive: volontari, volontarie e Vigili del Fuoco presidiano le abitazioni vicini al fronte fiamma per tutta la notte. Confidiamo che domani mattina tornino i mezzi aerei richiesti per terminare definitivamente le operazioni di spegnimento, ho chiesto personalmente alla Regione Toscana la flotta aerea".

E poi: "Un ringraziamento sentito al servizio Aib della Regione Toscana che ha coordinato incessantemente le operazioni in questi giorni; anche la notte coordina il direttore delle operazioni della regione Toscana. L’Amministrazione e la Giunta Comunale continuano a monitorare la situazione, in presenza a Filettole o dal COC. Presenti anche la polizia municipale e ufficio tecnico per quanto riguarda la struttura comunale. Il Comune garantisce il vettovagliamento a Vigili del Fuoco e volontari. Un sentito ringraziamento anche a Unicoop Firenze che ieri e oggi ha donato viveri e beni alimenti a volontari e volontarie, e alle famiglie sfollate. Ricordiamo che nella Sala Consiliare del Comune di Vecchiano è attivo il Coc, attiva anche una linea telefonica ad hoc: 050864184".

Questo invece il commento del governatore Eugenio Giani riguardo alla situazione di Massarosa: "Un immenso grazie alle squadre in campo del sistema antincendio regionale, Vigili del Fuoco e volontari di tutte le associazioni impegnate da 72 ore senza sosta sul fronte e nel supporto, donne e uomini che stanno salvando la nostra regione dalle fiamme. La Toscana è fiera e orgogliosa di voi!". Però il pericolo non è passato del tutto: "Siamo riusciti a contenere e circoscrivere il fronte. Ma il pericolo non è passato. Basta infatti che i venti si muovano in un senso o nell’altro e il fuoco può riprendere". Il presidente della Regione paragona ancora il rogo della Versilia con il terribile incendio del Monte Serra a Calci. Un confronto, per i numeri, inevitabile. "Si tratta di un evento per molti aspetti simile - dice Giani - Lì bruciarono circa mille ettari". In Versilia ad oggi sono un po' meno: l’ultima stima sul perimetro, un po' più bassa di quella della ore precedenti, parla di 800 ettari, ma a Massarosa e Camaiore ci sono stati tantissimi evacuati

"In questi momenti il primo pensiero va alla popolazione colpita, a chi ha perso la casa e alle amministrazioni comunali che stanno affrontando questa emergenza" interviene la vicepresidente ed assessore all’agricoltura e alle foreste Stefania Saccardi. "E’ davanti agli occhi di tuttii - commenta - il livello di pericolosità cui possono arrivare ormai gli incendi, dove insieme a comportamenti spesso colposi, se non, peggio, dolosi, pesano sempre di più l’avanzare della vegetazione abbandonata e soprattutto gli effetti dei cambiamenti climatici".

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