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Cronaca Ponsacco

Don Armando va a Ponsacco, il sindaco: "Benvenuto nella nostra comunità"

Francesca Brogi saluta con gioia il nuovo parroco che da settembre, dopo 37 anni di servizio a Perignano, prenderà la guida della chiesa di Ponsacco

La notizia del trasferimento di Don Armando Zappolini a Ponsacco, dopo 37 anni di permanenza nella parrocchia di Perignano, ha sollevato numerose reazioni tra i cittadini di entrambi i paesi, tra perignanesi tristi di 'perdere' il loro Armando e la gioia di tanti ponsacchini che accolgono con gioia il nuovo parroco, noto per la sua attività nei confronti dei più poveri, per la lotta alle mafie, ma anche per le sue 'trovate' provocatorie come i presepi natalizi sempre con un messaggio ben preciso a seconda dell'attualità del momento o la pizzeria della bandana 'in omaggio', per così dire, al Berlusconi che fu.

Ad accogliere con affetto Don Armando c'è anche il sindaco di Ponsacco Francesca Brogi: "A Don Armando voglio dare il benvenuto a nome di tutta la città, certa che sarà una guida spirituale pronta ad affrontare con la sua umiltà e il suo essere vicino alle persone le molteplici sfide che può presentare la comunità parrocchiale più grande di tutta la Diocesi".

"Conosco Don Armando da tanti anni ormai, il suo magistrale impegno nella lotta alle mafie, contro il gioco d’azzardo e dalla parte degli ultimi, il suo carisma e la sua energia che di sicuro faranno bene a Ponsacco - prosegue Brogi - la sua attuale carica di direttore della Caritas diocesana permetteranno di dare continuità all’ottima gestione di tale servizio, proseguendo il percorso intrapreso dallo stesso Don Renzo, fondatore della Caritas nel nostro Comune. Un passaggio di testimone importante che si concretizzerà a settembre quando sabato 21 Don Armando celebrerà la sua prima funzione. A Don Armando vanno le mie più sentite congratulazioni per questo nuovo incarico, con l’augurio di buon lavoro al servizio di tutta la comunità dei fedeli".

Poi un pensiero per Don Nencioni arrivato al momento della pensione. "Allo stesso modo voglio rivolgere a Don Renzo un sincero ringraziamento, con profonda stima e affetto, per tutto ciò che ha fatto e che sono certa continuerà a fare al servizio di tutta la comunità. Diventato parroco di Ponsacco 15 anni fa, Don Renzo è stato guida e padre spirituale di altissimo profilo, sempre al servizio dei più deboli e attento ai bisogni dei propri fedeli, ha posto sempre al centro la carità, rendendola il baluardo della sua attività pastorale - afferma il primo cittadino - senza mai risparmiarsi e con grande umiltà, ha apportato un contributo fondamentale alla crescita morale, spirituale e sociale del paese. È a lui che dobbiamo la fondazione della Caritas nel 2006, prima come centro di ascolto e poi anche come mensa e dormitorio, che oggi svolgono un ruolo fondamentale per la cura dei più bisognosi e che sono un punto di riferimento anche per il Comune e per tutte le associazioni di volontariato del territorio. Con il completamento dell’Auditorium Don Meliani e con il restauro della Chiesa di San Giovanni Evangelista, insieme al campanile e alla canonica, l’azione di Don Renzo ha lasciato un’impronta rilevante per lo sviluppo della comunità dei fedeli e per la cittadinanza tutta".

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