Coronavirus: pizzaiolo dona 200 pizze agli operatori dell'ospedale di Cisanello

L'iniziativa di Roberto Muscas, titolare del locale 'Gusto al 129': "Vorrei abbracciarvi tutti, siete voi i veri eroi"

Foto tratta dalla pagina Facebook 'Gusto 129 - Pizzeria'

Gli impasti erano già pronti. Così, viste le restrizioni imposte dal Governo fino al 3 aprile e considerando che avrebbe dovuto buttare via il prodotto, ha deciso di preparare e consegnare circa 200 pizze agli operatori sanitari dell'Ospedale di Cisanello. E' l'iniziativa realizzata da Roberto Muscas, titolare della pizzeria 'Gusto al 129' che si trova nei pressi del tribunale di Pisa. "Ho molto impasto da consumare - aveva scritto Muscas su Facebook il 10 marzo scorso - e prodotti deperibili già tagliati. C'è qualcuno che lavora a Cisanello che potrebbe dirmi come posso recapitare delle pizze?". Un appello che è stato subito raccolto. Così, tra martedì e mercoledì sera, Muscas ha sfornato circa 200 pizze per poi caricarle sulla sua macchina e consegnarle all'ospedale pisano.

"I veri eroi siete voi che state in prima linea - ha scritto Muscas, sempre su Facebook, riferendosi agli operatori sanitari dell'ospedale - noi siamo i vostri gregari che possiamo aiutarvi come meglio possiamo. Stando a casa e uscendo lo stretto necessario: solo così potremo metterci alle spalle tutto questo. Siamo italiani e combattiamo nel momento del bisogno (purtroppo) come solo noi sappiamo fare. Sosteniamo gli infermieri, barellieri, addetti alle autoambulanze e medici osservando poche facili norme. Alla fine di tutto questo vorrei abbracciarvi tutti! Perché chi mi conosce lo sa, ho bisogno del contatto fisico con le persone, di una vigorosa stretta di mano, di una pacca sulla spalla, di un abbraccio".

"In questi giorni abbiamo davvero tanto bisogno di storie belle - commenta la consigliera regionale del Pd, Alessandra Nardini - e questa ne è un esempio. È un piccolo grande gesto di generosità, vicinanza e di gratitudine verso chi ogni giorno sta combattendo in prima linea per proteggere tutti noi e per contenere il contagio. Non vedo l'ora che questa situazione sia finita per potere andare a stringergli la mano personalmente e per mangiare una delle pizze buonissime del Gusto al 129".

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