Cronaca

Solidarietà: due autobotti e due ambulanze in partenza per il Senegal

Vigili del Fuoco e Croce Rossa uniti per donare mezzi di soccorso a favore della città di Touba

Questa mattina, giovedì 19 luglio, si è svolta in comune a Pontedera una conferenza stampa per la presentazione del progetto denominato 'Ali e Asha per il Senegal' grazie al quale sono state donate due autobotti dei Vigili del Fuoco e due ambulanze della Croce Rossa a favore della città di Touba in Senegal. La donazione passa attraverso l'impegno di Mouhamed Ali Ndiaye, già campione italiano di boxe dei supermedi, nominato dal Senegal 'Ambasciatore di buona volontà' per i disabili.

Alla conferenza stampa erano presenti anche l'assessore e vicesindaco Angela Pirri ed i promotori del progetto. "C’è un modo per essere  dalla parte dei migranti e non necessariamente da quella della migrazione - ha detto il pugile che vive in Italia dal 2000 - che è quello da parte dei paesi più evoluti di affrontare le cause che la producono e da parte dei paesi economicamente più arretrati di darsi da fare e di combattere con le armi della pace, dell’impegno e del sacrificio, come ho fatto io sul ring".

"I mezzi che sono stati donati - ha proseguito Mouhamed Ali Ndiaye - sono mezzi che qui in Italia non hanno più i requisiti imposti dalla legge, ma sono perfettamente funzionanti e nel mio Paese saranno importantissimi per la vita, la salute e la sicurezza della popolazione. Il Senegal ha circa 15 milioni di abitanti e poco meno della metà della popolazione (il 46,7 %) vive ancora sotto la soglia della povertà. Mancano assistenza e strutture idonee per i disabili".

Ambulanze ed autobotti saranno destinati alla città di Touba, il centro religioso più importante del Paese che è sprovvisto di mezzi. Le due ambulanze saranno affidate all’Association des Handicapes de Touba, alla presidentessa M.me Maïmouna Mbacke. Le due autobotti, utilizzabili per trasporto di acqua potabile, aspirazione in caso di allagamenti e spegnimento incendi, saranno invece consegnate alle autorità religiose e civili di Touba per i Vigili del Fuoco locali.

I 4 mezzi sono stati imbarcati al porto di Livorno. "Lassociazione Touba Ca Kanam - continua il pugile - che ringrazio, ha raccolto i fondi necessari alla spedizione via mare per Dakar e per il mio biglietto aereo. Arriveranno tra 11 giorni. Seguirò personalmente la donazione. Viene con me mio figlio al quale voglio insegnare i principi della solidarietà e della fratellanza. Il suo biglietto è a totale mio carico. Resta da fare solo un ultimo sforzo: occorre trovare i soldi necessari al biglietto aereo di un Vigile del Fuoco la cui presenza è necessaria per spiegare il funzionamento delle autobotti agli operatori senegalesi. Prego chiunque possa fare qualcosa di di fare il possibile perché anche questo ultimo obiettivo possa essere raggiunto".

"Come gesto di gratitudine verso i Vigili del Fuoco e la Croce Rossa Italiana - conclude Mouhamed Ali Ndiaye - in riconoscimento del gesto umanitario compiuto, faccio dono di ciò che ho più caro, che ho conseguito con la mia attività sportiva e la mia vita di atleta: la cintura di campione italiano di boxe ai Vigili del Fuoco e la medaglia d’oro di campione dei dilettanti alla Croce Rossa".

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