Monte Pisano: 10mila piante e raccolta fondi spingono il recupero del bosco

Non si fermano le iniziative per far tornare l'area percorsa dal fuoco al suo originario splendore

La vittoria del Monte Pisano, primo posto a 'I Luoghi del Cuore FAI', non arresta le iniziative di solidarietà organizzate per sostenere il territorio. 

Una donazione di 10mila piantine della macchia mediterranea e di 500 olivi è il significativo apporto che un'importante azienda vivaistico toscana, la Giorgio Tesi group di Pistoia, ha deciso di offrire per contribuire al recupero del patrimonio boschivo dei Monti Pisani, distrutto dall'incendio del settembre scorso. Le piantine messe a disposizione, che rappresentano 15 varietà della macchia mediterranea, saranno utilizzate quando saranno maturi i tempi per il loro impianto (stamani si è ipotizzato, come tempistica, il prossimo autunno).

Hanno sottoscritto il protocollo d’intesa oggi, 7 febbraio, nella sede dell'azienda, il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti, l'assessore all’agricoltura di Vicopisano Andrea Taccola, Fabrizio Tesi della Giorgio Tesi Group e Fabrizio Filippi, presidente Coldiretti Toscana. Federica Fratoni, assessore regionale all’ambiente e difesa del suolo e Marco Remaschi, assessore regionale all’agricoltura, hanno voluto essere presenti per sostenere l’iniziativa, assumendo l’impegno di sottoporre il documento all’approvazione della Giunta Regionale.

Obiettivo del protocollo è anche quello di sperimentare e mettere a punto metodologie e tecniche di intervento, realizzando un 'laboratorio a cielo aperto' per la elaborazione di modelli replicabili in altre aree agricole e forestali percorse dal fuoco. La convezione stipulata oggi prevede che Giorgio Tesi Group metterà a disposizione gratuitamente le piantine per ricostituire la copertura vegetale, Coldiretti Toscana si renderà disponibile per fornire un supporto tecnico, organizzativo e divulgativo, i Comuni di Calci e Vicopisano si impegnano invece ad eseguire nell’area pilota i lavori di piantumazione e di successive cura e manutenzione. Dal canto suo, la Regione Toscana tramite la propria struttura potrà sovrintendere alla corretta esecuzione degli interventi sia durante che successivamente alla piantumazione delle aree pilota.

Altra iniziativa è 'Gli Occhi del Bosco', promossa da Unicoop Firenze e dalle sezioni soci Valdera, Cascina, Pisa, Valdiserchio-Versilia. Ad oggi sono stati raccolti 17.100 euro per il progetto che prevede la realizzazione di un impianto di videosorveglianza mediante l’installazione di videocamere ad alta risoluzione interconnesse tra loro e collegate alla sala operativa di protezione civile. L’obiettivo è quello di diversificare i controlli sugli incendi grazie al monitoraggio del bosco. 

Per contribuire alla raccolta fondi è possibile donare almeno 1 euro o 100 punti della Carta Socio alle casse dei punti vendita Coop.Fi, oppure online  sulla piattaforma Eppela.

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