Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca San Giuliano Terme

Manutenzione ponti, a Ripafratta usato anche un drone: "Più dati con meno costi"

L'azienda pisana Alpha Robotix ha eseguito l'ispezione strutturale nel luglio scorso, prima della riapertura

Il drone in volo durante le operazioni. Sotto le foto scattate dalla macchina

Lo stato di conservazione e sicurezza di ponti e viadotti, con i relativi controlli, è da mesi di stretta attualità. Certamente la terribile tragedia del ponte Morandi ha acceso i riflettori sulla necessità di interventi strutturali. In provincia di Pisa ci sono state limitazioni o chiusure per lavori. Si pensi ultimamente al ponte sull'Arno a Calcinaia, al ponte di Isola a San Miniato, o al lungo intervento prossimo alla conclusione al Ponte di Pontasserchio

Uno dei collegamenti legato purtroppo ad un incidente mortale in auto è il Ponte di Ripafratta, fra San Giuliano Terme e Vecchiano. Proprio questo ponte, chiuso al traffico a marzo scorso e riaperto a luglio, è stato oggetto di un'ispezione strutturale a suo modo innovativa, perché eseguita non con gli ordinari sopralluoghi di tecnici ma con il supporto di un drone, un piccolo elicottero pilotato dalla distanza con montata sopra una telecamera ad alta definizione.

Ad eseguire l'operazione è stata l'azienda pisana Alpha Robotix, che racconta i termini dell'intervento: "Grazie all’ausilio delle carte aeronautiche è stata prima verificata l'assenza di limitazioni e divieti dovute alla presenza di spazi aerei ristretti. Per rendere l'operazione più sicura poi Alpha Robotix ha pianificato i voli a partire dall'alba, momento in cui normalmente il traffico stradale è basso, assicurandosi così di minimizzare la presenza di persone non necessarie alle operazioni, come passanti o curiosi. Per le ispezioni è stato impiegato un drone professionale con una camera ottica 4K nella parte superiore del telaio, riuscendo quindi ad eseguire inquadrature complete da ogni prospettiva. Sono stati effettuati i rilievi in tempi molto rapidi, riuscendo a esaminare la totalità della struttura in meno di due ore".

La novità può impattare positivamente sulla possibilità di effettuare maggiori verifiche: "Attualmente - spiega l'azienda - molte delle ispezioni vengono effettuate tramite calate in corda da tecnici specializzati e piattaforme speciali chiamate 'by bridge'. Questo tipo di ispezioni durano settimane o mesi, rendendole così meno frequenti. Le modalità di ispezione citate hanno molti fattori negativi di cui: costi elevati (si parla di migliaia di euro), impossibilità o grande difficoltà a raggiungere i luoghi da ispezionare, l'impatto sulla circolazione degli utenti, rischiosità delle operazioni. Le attività con i droni ottimizzano notevolmente la raccolta delle informazioni".

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