Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Edilizia scolastica: Pisa investe sulla bioarchitettura a Porta a Lucca e Putignano

Presentati i progetti per realizzare due nuove scuole insieme alla Fondazione Italiana Bioarchitettura

Il Comune di Pisa scommette sulla bioarchitettura per ottenere i finanziamenti interministeriali finalizzati a costruire due nuove scuole in città. Il presidente della Fondazione Italiana Bioarchitettura Wittfrida Mitterer, insieme all’architetto Piero Funis che ha curato i due progetti pisani, hanno partecipato venerdì 11 giugno a Pisa, insieme al sindaco Michele Conti, all’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa e al dirigente Fabio Daole, alla conferenza stampa di presentazione dei progetti di realizzazione delle due nuove strutture scolastiche, ideati ed elaborati secondo i principi della bioarchitettura.

I progetti presentati stamani partecipano al Bando interministeriale, pubblicato congiuntamente da Ministero dell'Interno e Ministero dell'Istruzione per il finanziamento di interventi relativi a opere pubbliche di messa in sicurezza, ristrutturazione, riqualificazione o costruzione di edifici destinati ad asili nido e scuole dell’infanzia o centri polifunzionali per la famiglia. L'avviso pubblico rivolto a tutti gli enti locali, ha messo a disposizione a livello nazionale una cifra complessiva di 700 milioni di euro per il quinquiennio 2021-2025, di cui 280 riservati agli asili nido, 175 alle scuole dell'infanzia e il resto ad altre strutture come centri polifunzionali per la famiglia e per riconversione di spazi integrativi ai servizi educativi. Il Comune di Pisa ha presentato al Bando, scaduto lo scorso 21 maggio, due progetti con cui concorre al finanziamento complessivo di 3,8 milioni di euro, destinati alla realizzazione di due nuovi edifici scolastici: una scuola dell’infanzia in via Ximenes, a Putignano e un asilo nido in via Rindi, a Porta a Lucca, in sostituzione dell’attuale nido Toniolo.

Il progetto del nuovo asilo Toniolo

Il progetto della scuola dell'infanzia a Putignano

"Nel partecipare al bando interministeriale - ha dichiarato il sindaco Michele Conti - abbiamo deciso di investire sulla bioarchitettura, progettando due strutture moderne, realizzate in legno, con utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, completamente ecosostenibili. Per questo ci siamo rivolti alla Fondazione Italiana di Bioarchitettura che ci ha fornito grande assistenza e competenza nella redazione di due progetti veramente innovativi in termini di sistemi di costruzione e mantenimento delle strutture scolastiche. La nostra priorità è quella di investire sul futuro delle giovani generazioni e per farlo stiamo investendo moltissime risorse sulle infrastrutture verdi, con progetti di forestazione urbana e di rinnovo arboreo in molti quartieri della città. A questo impegno si aggiunge l’attenzione alla riduzione del consumo di suolo, che trova attuazione nel Piano Strutturale approvato, e adesso l'introduzione di innovazioni di carattere strutturale: oggi presentiamo un ambizioso lavoro di progettazione di nuove strutture scolastiche che, con l’utilizzo di materiali di qualità e una nuova impostazione dell’abitare, sia in grado di raccogliere le sfide ambientali e guardare alla Pisa del futuro".

"La nostra amministrazione - ha aggiunto l’assessore Raffaele Latrofa - sta portando avanti un intenso lavoro progettuale per dotare la città di nuove opere e riqualificazioni, sfruttando tutte le possibilità di partecipare a bandi pubblici che ci permettono di intercettare nuove risorse e finanziamenti. In questo caso si tratta di due operazioni molto importanti: nella prima si va a prevedere la realizzazione 'ex novo' di una scuola dell’infanzia a Putignano, che va a completare il polo scolastico di quartiere in cui verrà inserita; nell’altra, il progetto prevede un intervento di sostituzione edilizia dell’asilo di via Rindi, una struttura ormai obsoleta e costruita con tecniche edilizie che pongono problematiche manutentive. Grazie all’intenso lavoro e alla grande professionalità dell’architetto Fabio Daole e alla collaborazione della Fondazione Italiana Bioarchitettura, abbiamo sfruttato al massimo la possibilità offerta dal bando interministeriale per predisporre due progetti all’avanguardia nelle tecniche di costruzione, che vanno a colmare lacune e necessità dei quartieri di Putignano e Porta a Lucca che, se realizzati come noi speriamo, andranno ad aggiungersi agli investimenti per la manutenzione e la sicurezza degli edifici scolastici cittadini".

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