Docente dell'Università di Pisa nominata giudice della Corte costituzionale

La professoressa Emanuela Navarretta ha ricevuto l'incarico con decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. E' docente di Diritto privato nell'Ateneo pisano

Incarico di prestigio per la professoressa Emanuela Navarretta, ordinario di Diritto privato nell'Università di Pisa. La docente è stata infatti nominata dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, giudice della Corte costituzionale. Il relativo decreto, riferisce una nota del Quirinale, è stato controfirmato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Della nomina del nuovo giudice costituzionale, dovuta al fatto che il prossimo 13 settembre avrà termine il mandato della professoressa Marta Cartabia, è stata data comunicazione ai presidenti del Senato, della Camera e della stessa Corte costituzionale.
“La nomina di Emanuela Navarretta a giudice della Corte Costituzionale mi riempie di orgoglio - ha commentato il rettore Paolo Mancarella - ci conosciamo da tempo e, come molti sanno in Ateneo, ho potuto apprezzarne, in questi anni, la sua straordinaria competenza e professionalità, doti che evidentemente sono state colte dalla saggezza del nostro Presidente della Repubblica. Sono fiero che a pochi mesi dall'elezione di Lucia Calvosa a presidente ENI, un'altra donna della nostra Università vada a ricoprire un ruolo così importante. Nell'attesa di poterlo fare di persona, mi congratulo con lei e le faccio i miei migliori auguri per questo prestigioso incarico”.

“Lieta e onorata della nomina della nostra ex allieva ordinaria e perfezionanda in Scienze Giuridiche a Giudice della Corte Costituzionale. La Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa conferma la sua capacità di mettersi al servizio delle più alte istituzioni della Repubblica e di saper valorizzare il talento e il merito delle sue allieve e dei suoi allievi - commenta la rettrice della scuola d'eccellenza pisana Sabina Nuti - questa nomina è un bel segnale per le candidate e per i candidati al concorso di ammissione, che si sta svolgendo in queste settimane, e una testimonianza dei traguardi che la capacità personale, unita allo studio e all’impegno e valorizzata dalla formazione alla Scuola Superiore Sant’Anna e all'Università di Pisa, può far raggiungere. E’ anche un nuovo riconoscimento per la capacità delle donne”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Chi è la professoressa Navarretta?

Nata a Campobasso nel 1966, la professoressa Emanuela Navarretta si è laureata in Giurisprudenza all’Università di Pisa nell’anno accademico 1989-’90, con votazione di 110/110 e lode, conseguendo anche il diploma alla Scuola Superiore Sant’Anna e nel 1992 il dottorato di ricerca alla stessa Scuola. Prima ricercatrice e poi professore associato alla Scuola Sant’Anna, giovanissima, a partire dal 2001 è diventata professore ordinario di Diritto privato nel dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pisa. In questa sede è stata vicepreside della facoltà di Giurisprudenza e poi, dal 2012 al 2016, vicedirettrice del dipartimento di Giurisprudenza. Dal 2016 è Direttrice dello stesso dipartimento.
Tra gli altri incarichi di natura istituzionale, la professoressa Emanuela Navarretta è stata nel 2013 relatrice alla Commissione Giustizia della Camera dei Deputati sul progetto di riforma in materia di danno alla persona e da quest’anno, a seguito di nomina da parte del Consiglio Superiore della Magistratura, è vicedirettrice vicaria della Scuola Superiore della Magistratura e componente del relativo Comitato direttivo.

Nel corso della carriera la professoressa Navarretta è stata responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca, ultimo dei quali quello finanziato dall’Ateneo di Pisa per il biennio 2018-2020 su 'Il potere della tecnica e la funzione del diritto: un’analisi interdisciplinare di Blockchain'. Fa parte di numerosi comitati di redazione di riviste giuridiche e di organi di valutazione scientifica ed è stata responsabile scientifica di collane, voci di enciclopedie, trattati e commentari. Soprattutto all’Università di Pisa ha organizzato importanti convegni e incontri di studio.
La professoressa Emanuela Navarretta è una delle più autorevoli esperte della responsabilità civile, e da tempo nei suoi studi è andata emergendo un’attenzione per i profili costituzionali correlati al diritto privato in una dimensione sempre più europea, è infatti autrice delle seguenti monografie: Costituzione, Europa e diritto privato. Effettività e Drittwirkung ripensando la complessità giuridica, Giappichelli, Torino, 2017; La causa e le prestazioni isolate, Giuffré, Milano, 2000; Diritti inviolabili e risarcimento del danno, Giappichelli, Torino, 1996.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni comunali a Cascina: è ballottaggio tra Betti e Cosentini

  • Schianto nella notte a San Piero a Grado: muore 26enne

  • Elezioni regionali Toscana 2020, le proiezioni: Giani in vantaggio

  • Elezioni Regionali, Ceccardi sconfitta anche nella sua Cascina

  • Covid a scuola: due classi di licei pisani in quarantena

  • Incidente stradale davanti allo stadio a Pontedera: muore 30enne

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PisaToday è in caricamento