Cronaca

Esame di stato di medicina rinviato per il Coronavirus, i neo-laureati: "Fateci lavorare"

Lettera firmata dagli atenei per chiedere al Miur di non ritardare la procedura: "C'è carenza di personale, noi possiamo aiutare"

"Non chiediamo sconti o vie facili, chiediamo solo di essere medici". Vogliono un provvedimento straordinario i neo-laureati in medicina per "poter prestare il nostro servizio sin da subito", nel particolare contesto di emergenza da Coronavirus che acuisce la necessità di operatori sanitari. I rappresentati degli studenti di molti atenei italiani, fra cui l'Università di Pisa, hanno inviato una lettera al Miur in risposta alla misura intrapresa di rinviare la prova scritta dell'esame di stato che era fissata per il 28 febbraio.

Gli studenti si dicono preoccupati "non solo per la salute della collettività, ma, come futuri professionisti medici, riteniamo che, in questo attuale momento storico di carenza cronica di personale sanitario, e soprattutto in questa contingente situazione di emergenza territoriale, sia necessario garantire misure atte a rendere l'accesso all'Esame di Stato il più rapido possibile, in modo da permettere a tutti noi di abilitarci nei tempi previsti per esercitare la nostra futura professione".

Si chiede quindi al Miur di ritenere già passato l'esame, dato lo svolgimento già effettuato dei tre mesi di tirocinio, essendo "già stati valutati datutor, che hanno potuto ritenere valida o meno la nostra preparazione all'esercizio della professione medica". In alternativa si chiede di svolgere l'esame come previsto "tramite applicazione telematica, non necessariamente in ambiente universitario, in modo da evitare l'aggregazione di numerose persone".

"Riteniamo - concludono i neo-laureati - che uno slittamento a data da definirsi della parte scritta possa comportare seri problemi organizzativi, non solo per chi tra noi ha vinto borse di Medicina Generale o ha in programma l'iscrizione a Scuole di Specializzazione estere, ma anche per i concorsi futuri, uno su tutti il Concorso Nazionale per le Scuole di Specializzazione".

I firmatari della lettera

Alessandra Iorfida, Università di Pisa
Daniele Crescenzi, Università Politecnica delle Marche
Emma Puggioli, Università di Bologna
Lorenzo Belluzzi, Università di Ferrara
Sara Vandelli, Università di Modena e Reggio Emilia
Tommaso Lotti, Università di Bologna
Mattia Cuzzocrea, Università degli Studi di Udine
Stefania Liviero, Università degli Studi di Udine
Victor Attilio Campagna, Università degli Studi di Milano
Francesca Burlo, Università degli Studi di Trieste
Antimo Tessitore, Università degli Studi di Trieste
Claudia Viteritti, Università di Torino
Simone Masci, Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara
Irene Mattioli, Università di Modena e Reggio Emilia
Matteo Mancino, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma
Camilla Ferronato, Università di Verona

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