Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca Pontedera

Dna di Pontedera, 17 licenziamenti evitati: arriva una nuova azienda

Incontro al Polo Logistico Piaggio di Pontedera fra sindacati e Lintel/Dna: il problema è superabile, annunciato un cambio di gestione aziendale

Si prospetta un nuovo cambio di impresa per il subappalto del confezionamento scambistica al Polo Logistico Piaggio di Pontedera. Ieri si è tenuto il primo incontro fra i sindacati e Lintel/Dna dopo gli scioperi del 15 e 18 gennaio 2016.

"La discussione tra le parti - spiegano in una nota i Cobas - è iniziata dalla dichiarazione dei 17 esuberi denunciati da Dna, esuberi che non trovano alcuna giustificazione visto che, in questi giorni, Dna chiede continuamente straordinari ai lavoratori e alle lavoratrici. Il tema degli esuberi è stato dibattuto perchè un taglio al personale così importante è inaccettabile. Dopo ore di trattativa e di intense valutazioni, Dna ha ritenuto superabile il problema dei licenziamenti con l'applicazione di uno strumento previsto dal contratto: la banca ore. Possiamo quindi ritenere superato il problema degli esuberi che sarà discusso in un incontro programmato per giovedì 18 febbraio".

Nello stesso incontro verrà presa in esame anche la posizione di Sandro Giacomelli, licenziato per motivi disciplinari seppure gli stesso abbia denunciato di essere stato allontanato "perché scomodo". E' possibile che anche lui venga riammesso al lavoro, in quanto riferiscono sempre i Cobas che "abbiamo ricevuto la notizia che dal 1 marzo 2016 ci sarà un cambio di gestione aziendale".

Anche la politica si muove. I consiglieri regionali del Pd Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni hanno depositato una mozione con cui impegnano la Giunta ad attivarsi per avviare un tavolo di confronto con la proprietà, le organizzazioni sindacali e le istituzioni locali, nella prospettiva della salvaguardia totale dei posti di lavoro e dell'attività dell'azienda.

"Il Gruppo Piaggio - spiegano - rappresenta il più grande costruttore europeo di veicoli motorizzati e due ruote, protagonista a livello internazionale, da sempre conosciuto come operatore che contribuisce allo sviluppo sociale ed economico delle comunità in cui opera. Al riguardo l'intera Valdera è da oltre settant'anni un esempio concreto di una vocazione industriale ricercata e voluta, anche in presenza di situazioni di grave crisi occupazionale, nel rispetto delle parti sociali. Non è un caso che di fronte a questa crisi e in seguito all’annuncio di 16 esuberi da parte della cooperativa Dna seguiti da 4 lettere di licenziamento, ci sia stata una forte mobilitazione con una quasi totale adesione allo sciopero ed al blocco dell'attività. Auspichiamo che la trattativa che ha avuto una prima fase positiva continui e le affermazioni si traducano in fatti concreti per i lavoratori".

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