Martedì, 28 Settembre 2021
Cronaca Pratale / Via San Giovanni Bosco

Evaso dal Don Bosco, la Polizia: "Fuga preparata da tempo"

Le indagini degli inquirenti, che stanno cercando incessantemente il detenuto napoletano che è riuscito a fuggire, arrivano alla certezza di un piano premeditato: il buco nel muro effettuato in più giorni

La prima ipotesi del'amministrazione penitenziaria della Toscana era quella che l'evasione dei due detenuti dal carcere Don Bosco di Pisa fosse stata ideata e messa in atto nel corso della stessa notte, senza alcuna premeditazione. Ma secondo la squadra mobile pisana che sta svolgendo le indagini sulla fuga di uno dei due carcerati, il piano era stato escogitato da tempo. Questa la conclusione, visto che le grosse pietre rimosse dal muro sono tre e gli inquirenti ritengono assai improbabile che ciò possa essere stato fatto in poco tempo e senza farsi notare dalla sorveglianza.


Il piano di fuga riguardava due persone, poi l'infortunio del detenuto tunisino che si è fratturato il bacino durante l'evasione dal carcere Don Bosco di Pisa ha costretto F. Z., rapinatore napoletano di 40 anni, a cambiare programma e pianificare altre soluzione per sfuggire alla caccia all'uomo scattata dall'alba di lunedì a Pisa. Le ricerche sul territorio sono incessanti e non si esclude che l'uomo possa avere contato anche su qualche complice all'esterno. (fonte Ansa)

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