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Domenica, 21 Aprile 2024
Cronaca Calci

Calci, falconeria al Museo di Storia Naturale: "Spettacolo diseducativo che sfrutta rapaci prigionieri"

Il Wwf regionale contro il ciclo di iniziative che si svolgeranno nelle prossime settimane: "Un museo universitario dovrebbe avere come finalità quella di promuovere un corretto approccio alla natura"

"Uno spettacolo altamente diseducativo dove si sfruttano rapaci prigionieri". A parlare è il delegato del Wwf regionale, Roberto Marini, che si scaglia contro il Museo di Storia Naturale di Calci il quale, nelle prossime settimane, ospiterà nei suoi spazi tre incontri (9 aprile, 25 aprile e 14 maggio) dedicati all'arte della falconeria a cura dei 'Falconieri del Granducato di Toscana'.

"Abbiamo appreso con sorpresa - afferma Marini - e con un certo sgomento di queste iniziative. A nostro parere le radici storiche della falconeria, a cui la manifestazione fa riferimento, non possono essere ragione sufficiente per spettacoli di questo genere. La cultura è conoscenza, rispetto e consapevolezza che gli animali selvatici hanno bisogno del proprio habitat naturale, pertanto riteniamo che uno spettacolo di questo tipo sia altamente diseducativo".

Secondo l'associazione ambientalista nessuna pratica che privi gli animali selvatici della libertà può essere considerata una manifestazione culturale. "Riteniamo ancora più grave - afferma Marini - il fatto che manifestazioni del genere vengano organizzate da un museo universitario, luogo che secondo noi dovrebbe avere tra le sue finalità prioritarie anche quella di promuovere un corretto approccio al mondo naturale, alla flora e alla fauna selvatici che lo abitano".

"Vogliamo inoltre ricordare - prosegue il delegato Wwf - che una parte della falconeria mantiene zone d’ombra collegate al commercio e ai prelievi illegali in natura ed è indicata da Birdlife International come una delle cause del decremento di molte popolazioni di uccelli rapaci. Questi ultimi inoltre sono particolarmente protetti in quanto da sempre in numero ridotto rispetto alle altre comunità avifaunistiche: questo dovrebbe essere un buon motivo per non interferire con la loro sensibile tranquillità naturalistica. Auspichiamo che vengano effettuati dei controlli per verificare che gli animali siano in regola con le regole imposte dalle normative". Il delegato regionale conclude augurandosi "che questa serie di eventi vengano tempestivamente annullati per non rovinare la reputazione di un museo, quale quello della certosa di Calci, che vede al suo attivo una serie di attività interessanti e di alto livello culturale e naturalistico".

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