Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Fallimento 'Sviluppo Navicelli', l'assessore Serfogli: "Avviate le verifiche sulle fidejussioni"

L'amministrazione ha dato mandato al segretario comunale di controllare le fidejussioni a garanzia delle opere di urbanizzazione. Inoltrata alla Banca d'Italia la richiesta per sapere se la 'Union Credit' fosse autorizzata a rilasciare le fidejussioni

Partono i controlli del Comune sulle fidejussioni che la 'Sviluppo Navicelli' ha fornito all'ente come garanzia delle opere di urbanizzazione a cui si era obbligata per ottenere i permessi a costruire sull'area dei Navicelli, come stabilito nella convenzione urbanistica dell'ottobre 2007.

La comunicazione arriva dopo le segnalazioni di Ucic-Prc che a più riprese parla di fidejussioni 'carta straccia', in quanto la finanziaria 'Union Credit', a cui la 'Sviluppo Navicelli' si era rivolta, appaiono essere state rilasciate quando la stessa società non era in grado di emettere fidejussioni perché cancellata dagli appositi registri della Banca d'Italia. VEDI L'INTERA VICENDA.

In un documento del 4 novembre inoltrato ai consiglieri comunali e firmato dal segretario generale Marzia Venturi si legge che "in data 29 ottobre 2015 il dirigente Giuseppe Bacciardi ha inviato alla Banca d'Italia Roma formale richiesta di conoscere la data di inizio e di fine del periodo di autorizzazione della Union Credit Finanziaria Spa al rilascio delle polizze fidejussorie". Prima di questo passaggio si ricostruisce la vicenda in cui il Comune, dopo aver tentato di escutere le garanzie a gennaio 2015 dalla società finanziaria, si è accorto dei problemi in quanto tale soggetto era irreperibile.

Poi il fallimento della 'Sviluppo Navicelli', dopo il quale "il Comune di Pisa - scrive l'amministrazione in una nota - si è rivolto subito a chi aveva prodotto la fidejussione, scoprendo che il soggetto non era più attivo. E che Sviluppo Navicelli non aveva informato di questo, come avrebbe dovuto, il Comune. Allora il Comune si è rivolto al tribunale fallimentare vedendosi riconosciuto come creditore per 2,8 milioni. Avanzando così la richiesta a chi eventualmente subentrasse nel fallimento".

In merito alle fidejussioni il segretario generale scrive che "la Union Credit risulta cessata in data 31 maggio 2013 come da visura camerale. La Sviluppo Navicelli non ha comunicato a questa Amministrazione la cessazione del fidejussore: l'ufficio competente sta approfondendo le eventuali responsabilità derivanti dalla mancata comunicazione".

"Ove a seguito - prosegue il segretario - della risposta formale della Banca d'Italia risultasse che la finanziaria cessata non era autorizzata ad emettere polizza a garanzia saranno effettuate le dovute comunicazioni alle autorità competenti".

L'assessore Andrea Serfogli: "Con riferimento a quanto accaduto si è dato mandato al Segretario Comunale di porre in essere un'attenta verifica di tutte le fidejussioni in essere a garanzia del corretto adempimento delle obbligazioni convenzionali di tutti gli interventi di opere di urbanizzazione primaria legate agli interventi urbanistico-edilizi". Si attende quindi la parola ufficiale della Banca d'Italia.

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