Cronaca

Immigrazione: vendevano falsi documenti a 2mila euro, in manette

La banda era in azione a Pisa dove sono state arrestate cinque persone, tra cui anche un commercialista. I documenti venivano venduti a colf e badanti che regolarizzavano così apparentemente la loro posizione

Una vera e propria attività di falsificazione di permessi di soggiorno è stata scoperta a Pisa dagli uomini della Squadra Mobile che hanno arrestato tre italiani e due senegalesi con l'accusa di associazione a delinquere finalizzata alla truffa, all'estorsione e al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Tra gli arrestati c'è anche un commercialista.


I documenti falsi venivano prodotti per colf e badanti e costavano agli immigrati somme tra i 500 e i duemila euro. L'organizzazione criminale, secondo la Polizia, "millantava conoscenza tra pubblici funzionari in grado di agevolare l'iter burocratico per il rilascio del permesso di soggiorno" ed era riuscita anche a conquistarsi la fiducia di stranieri residenti in altre parti d'Italia che, pur di ottenere il permesso di soggiorno, decidevano di trasferirsi in provincia di Pisa. (fonte Ansa)

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