Con una App i farmaci arrivano direttamente a casa

'FarmaciACasa' è l'applicazione ideata da due imprenditori pisani che puntano ad attivare una sperimentazione del sistema

Eliminare le occasioni di contagio che si vengono a creare nelle interazioni tra medico, paziente e farmacie, digitalizzando il processo di prescrizione e recupero del farmaco. E’ questo l’obiettivo di FarmaciACasa, la nuova App ideata da due imprenditori pisani, Andrea Ferrari, a capo dell’azienda Recapiti Ferrari, e Nicola Tamburini, avvocato del Foro pisano, il cui sviluppo è stato affidato a Xeel, un’azienda del Polo Tecnologico di Navacchio.

Nelle intenzioni dei progettatori, la App potrebbe andare ad implementare il sistema di invio delle ricette mediche per sms, varato dalla Regione Toscana in piena emergenza Coronavirus, che ha consentito ai pazienti di spostarsi solo per urgenze ospedaliere, limitando così il rischio di esposizione anche per i medici di base. “Vorremmo poter avviare un percorso di sperimentazione che coinvolga l’area Usl Toscana Nord Ovest - spiegano - e se i risultati dovessero essere buoni siamo convinti che potrebbe diventare un vero e proprio ulteriore strumento di prevenzione sanitaria e semplificazione delle prassi nella ‘nuova normalità’ che ci attende. Sarebbe un modo attraverso cui, paradossalmente, potremmo trasformare l’emergenza vissuta in una grande opportunità per fare innovazione in un settore chiave della nostra vita quotidiana come quello medico-sanitario”. Un percorso, questo, che ha trovato l’interesse anche del consigliere regionale PD Antonio Mazzeo: “Il servizio FarmaciAcasa può davvero rappresentare una novità importante per affrontare al meglio i prossimi mesi ed aiutare concretamente le persone più in difficoltà o più a rischio. Per questa ragione lo sottoporrò all’attenzione dell’Assessorato e verificherò personalmente la possibilità di dare avvio alla sperimentazione - spiega Mazzeo - al di là dell'emergenza Covid, che speriamo davvero di non dover riaffrontare, penso in particolar modo agli anziani, a coloro che vivono in aree più periferiche e a tutti coloro che hanno difficoltà ad uscire di casa e poter fisicamente raggiungere una farmacia”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Come funziona FarmaciACasa

Attraverso l’utilizzo della App – che sarà scaricabile gratuitamente dai principali store digitali – dallo smartphone o dal tablet l’utente può richiedere la ricetta medica al proprio medico di base senza recarsi presso l’ambulatorio. A quel punto il medico fornisce la prescrizione e la rende disponibile in formato digitale sull’App. L’utente può così acquistare i farmaci indicati e riceverli direttamente a casa propria, senza bisogno di entrare in farmacia. In alternativa, l’utente potrà scegliere se ritirare personalmente, con accesso prioritario, i medicinali già preparati presso la farmacia, evitando code e tempi di attesa in loco. Naturalmente, questa procedura è pensata per tutti quei casi in cui non è necessario che il medico visiti fisicamente il paziente, come ad esempio tutte le patologie croniche che prevedono prescrizioni continuative di farmaci. 
La gestione dei casi già noti, che richiedono soltanto un’attività burocratica di prescrizioni mediche, sarà così ridotta al minimo.
Ma c’è di più: grazie all’utilizzo di un apposito dispositivo esterno dotato di sensori, il medico di base può ricevere in tempo reale i principali parametri biomedici come la temperatura, la frequenza del battito cardiaco, il livello di ossigenazione nel sangue. Se lo ritiene necessario, dall’App può effettuare una videochiamata con il paziente per sincerarsi delle sue condizioni ed eventualmente decidere per un ricovero in caso di aggravamento. Attraverso l’applicazione il medico può inoltre inviare le indicazioni terapeutiche al paziente, che a sua volta può impostare un promemoria che gli ricordi quando assumere i farmaci e in che modalità. In questo modo è possibile mantenere alta l’aderenza alla terapia e quindi avere maggiori garanzie sulla sua efficacia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni comunali a Cascina: è ballottaggio tra Betti e Cosentini

  • Schianto nella notte a San Piero a Grado: muore 26enne

  • Elezioni regionali Toscana 2020, le proiezioni: Giani in vantaggio

  • Elezioni Regionali, Ceccardi sconfitta anche nella sua Cascina

  • Incidente stradale davanti allo stadio a Pontedera: muore 30enne

  • Covid a scuola: due classi di licei pisani in quarantena

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PisaToday è in caricamento