Cronaca

Aoup: un nuovo farmaco per la cura dei tumori tiroidei più aggressivi

Verrà presentato al congresso in programma il prossimo 5 novembre

Pisa è all’avanguardia nella sperimentazione di nuove terapie farmacologiche contro le forme più aggressive del carcinoma tiroideo e se ne parlerà al congresso del 5 novembre in programma a Pisa all’Hotel Repubblica Marinara (via Matteucci, 81 – inizio alle 10). Il titolo del convegno è: 'Patologia neoplastica tiroidea iodio refrattaria: nuova terapia per il paziente oncologico' e verrà presentato appunto un nuovo farmaco inibitore delle tirosino chinasi Lenvima (Lenvatinib).

Si tratta di un medicinale ampiamente testato nell’Unità operativa di Endocrinologia 1 (diretta dal professor Paolo Vitti) che, nella fase di sperimentazione, è stato il centro coordinatore nazionale. Grazie all’attività del gruppo che si occupa di oncologia endocrina, coordinato dalla professoressa Rossella Elisei, è stato arruolato e trattato il maggior numero di pazienti a livello nazionale ed europeo, acquisendo pertanto una importante esperienza di gestione di questo tipo di patologia.

E’ vero che la maggior parte dei carcinomi tiroidei, in particolare quelli differenziati, sono caratterizzati da una buona prognosi con una lunga sopravvivenza libera da malattia; tuttavia esiste una piccola quota di pazienti con una malattia più aggressiva e che non risponde alla terapie tradizionali, in particolare a quella con radio iodio. Per questa tipologia di ammalati era necessario individuare nuove cure e Pisa in questi ultimi anni ha indirizzato le sue ricerche in questo senso.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Aoup: un nuovo farmaco per la cura dei tumori tiroidei più aggressivi

PisaToday è in caricamento