'Fase 2', il sindaco di Pisa Conti: "Le misure del Governo non convincono"

Fra i principali problemi segnalati c'è la mancanza di tempi certi sulle riaperture

Il sindaco di Pisa Michele Conti commenta negativamente le misure della 'fase 2' disposte dal Governo. Secondo il primo cittadino "non convincono perché non sembrano contenere un piano organico e una tempistica certa per la riapertura del Paese e delle nostre città. Manca, poi, un vero piano economico di sostegno alle imprese e all’economia reale e ai cittadini".

"Voglio sottolineare - ripercorre - il grande sforzo che in queste settimane è stato fatto dai sindaci per garantire assistenza e servizi ma dal Governo abbiamo avuto poco o niente per i nostri cittadini. A Pisa sono arrivati appena 471mila euro, che abbiamo già esaurito, per distribuire Buoni Alimentari. Ma i problemi non sono certo esauriti così. Come Comune stiamo predisponendo un piano da 15 milioni per imprese, professionisti e piccole attività ma siamo consapevoli che da soli non bastiamo".

"Capisco - conclude Conti - che non possiamo abbassare la guardia dal punto di vista sanitario per garantire il massimo della sicurezza per tutti, ma c’è una grave crisi economica in corso e una altrettanto grave sociale cui far fronte rapidamente ma il Governo, nonostante tante dirette televisive, sembra assente o non comprendere la portata di quello che sta accadendo sui territori".

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