Mobilità ciclabile a Pisa e San Giuliano: le proposte di Fiab per una "rete di emergenza"

Tra le proposte: una corsia ciclabile su Ponte Solferino, sensi unici nella Ztl, ampliamento ed illuminazione della pista su via dei Condotti

Due proposte, ognuna articolata in 8 punti, per creare una "rete di mobilità d'emergenza che permetta ai cittadini di spostarsi in bici in sicurezza". Sono quelle inviate al Comune di Pisa e a quello di San Giuliano Terme da Fiab Pisa. Proposte che, di fronte "all'auspicato ritorno a regime con la riapertura delle attività, delle scuole e dell'università, e la ridotta capacità del trasporto pubblico (penalizzato dalla necessità di mantenere il distanziamento)" hanno l'obiettivo di evitare "l'ingolfamento del sistema della mobilità", attraverso una serie di interventi "attuabili in breve tempo".

La proposta per Pisa 

"A Pisa - scrive Fiab - la bici potrebbe essere utilizzata anche per effettuare gran parte degli spostamenti quotidiani, con grande vantaggio di tutti, compresi coloro che continueranno a spostarsi in auto. Per ottenere risultati apprezzabili bisogna però invertire la rotta, abbandonando l'attuale politica trasportistica incentrata sull'auto, e decidere una diversa distribuzione degli spazi. Bisogna quindi incentivare la sosta delle auto fuori dall'area urbana, in modo da recuperare spazi preziosi. E un analogo discorso vale per il turismo: per esempio la pedonalizzazione del lungomare di Marina permetterebbe agli esercizi di allargarsi all'esterno e ai turisti di passeggiare mantenendo le distanze. In questa nuova fase la mobilità ciclistica è una risorsa preziosa: se la nostra città saprà sfruttarla riuscirà a partire con una marcia in più".

Ecco quindi nel dettaglio le idee di Fiab per la città della Torre

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
  1. Eliminazione delle interruzioni del percorso mura "come già chiesto con la nostra petizione"
  2. Riapertura del collegamento diretto tra Lungarno Giacomo Leopardi e via Ippica, ripristinando il semaforo ciclopedonale a chiamata preesistente. Contemporanea riapertura del sottopasso ferroviario ciclopedonale che consente alla ciclopista in uscita dalla Cittadella di collegarsi direttamente con Lungarno Leopardi
  3. Istituzione di una pista ciclabile protetta sulla corsia posta più ad est del Ponte Solferino che rappresenterebbe "un importante collegamento ciclabile tra Nord e Sud della città"
  4. Senso unico eccetto bici in tutta la ZTL
  5. Ampliamento delle zone 30, con contemporanea riduzione della sede stradale 
  6. Senso unico sulla direttrice via Bianchi-via Giovanni Pisano ed in senso contrario sulla parallela direttrice via XXIV Maggio-via Piave; consentirebbe l'utilizzo della corsia liberata dal traffico motorizzato, su entrambe le direttrici, come ampia pista ciclabile d'emergenza
  7. Pista ciclabile d'emergenza in segnaletica, a doppio senso, in via Crispi, via Fiorentina e via Bonanno
  8. Messa in sicurezza, per incentivarne l'uso, della pista ciclabile di via Contessa Matilde-via del Brennero

La proposta per San Giuliano Terme

  1. Eliminazione dei paletti collocati sulla pista ciclabile adiacente l'acquedotto mediceo, lungo la Vicarese, nel tratto tra via Carducci e via Boccaccio, per renderla utilizzabile nonostante le dimensioni ridotte ed il fondo sterrato. Il tratto successivo lungo via dei Condotti andrebbe ampliato in larghezza ed illuminato, e reso agevole l'attraversamento di via Puccini con semaforo a chiamata
  2. Asfaltatura della pista ciclabile sul lato nord di via Giovannini. Ne va prevista l'illuminazione diretta
  3. Senso unico eccetto bici in segnaletica in via Carducci (Ghezzano)
  4. Pista ciclabile d'emergenza in segnaletica lungo la Vicarese fino all'intersezione con via di Cisanello (Ghezzano) e poi lungo quest'ultima via fino alla rotatoria con via Manghi
  5. Collegamento ciclopedonale diretto tra via Carducci (Ghezzano) e via Giambattista Marino, in accordo con il Comune di Pisa
  6. Percorso diretto d'emergenza tra il centro di San Giuliano e Pisa, ipotizzabile lungo via di Gello-via Ruffini Gello, ovvero sfruttando via di Palazzetto, con gli opportuni collegamenti da un lato lungo la Lungomonte e dall'altro lungo via Pontecorvo
  7. Percorso diretto d'emergenza tra il centro di San Giuliano ed Orzignano
  8. Riprogettazione della rotatoria all'intersezione tra la Sp Vicarese e via di Cisanello (Ghezzano), di recente approvata. Secondo Fiab infatti "la progettazione non rispetta l’art. 13 del Codice della Strada perché non prevede un anello ciclabile esterno, e va pertanto modificata sul modello della vicina rotatoria all’intersezione tra Via Bargagna e Via Frascani, peraltro progettata dallo stesso tecnico su incarico del Comune di Pisa. Sarebbe paradossale accingersi ad affrontare le criticità esistenti, e nel contempo crearne di nuove".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus in Toscana: più di 1.800 i nuovi casi, 5 decessi a Pisa

  • Coronavirus in Toscana, casi positivi in aumento: superata quota 2mila in 24 ore

  • Cisanello, ambulanze in fila per l'area Covid: "In piena fase emergenziale, serve la collaborazione di tutti"

  • Nuovo Dpcm: Conte ha firmato, che cosa cambia da domani

  • Coronavirus in Toscana: 1.526 nuovi casi e 11 decessi

  • Coronavirus in Toscana, quasi 2mila nuovi casi positivi nelle ultime 24 ore

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
PisaToday è in caricamento