Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Rispetto della vita e diritti umani: Pisa celebra la 18ª Festa della Toscana

L'appuntamento è per il 13 dicembre agli Arsenali Repubblicani con un Consiglio Comunale dedicato alla ricorrenza. Protagonisti saranno ancora una volta i ragazzi delle scuole cittadine

Pisa si prepara a celebrare la 18° edizione della Festa della Toscana. L'appuntamento è per mercoledì 13 novembre alle ore 9 agli Arsenali Repubblicani. L'inziativa è stata presentata questa mattina, mercoledì 6 dicembre, dal presidente del Consiglio Comunale Ranieri del Torto, accompagnato dal vice Riccardo Buscemi, dall'assessore alla Cultura Andrea Ferrante, dal dirgente comunale Pietro Pescatore, dai professori dell'Ufficio Scolastico di Pisa Giacomo Tizzanini e Valeria Raglianti, e da alcuni membri della Consulta provinciale degli studenti. "Si tratta di un'iniziativa - ha spiegato il presidente del Consiglio Comunale, Ranieri Del Torto - che da qualche anno organizziamo in collaborazione con l'Ufficio Scolastico di Pisa e la Consulta provinciale degli studenti per ricordare una ricorrenza importante, ma anche per educare i più giovani al rispetto della vita e dei diritti umani. Come al solito saranno tanti i ragazzi degli istituti cittadini che parteciperanno all'iniziativa proponendo apporfondimenti, letture, musica ed interventi di varia natura. A questi si alterneranno interventi più strettamente istituzionali e l'esecuzione del Consiglio Comunale cittadino". 

La Festa della Toscana cade in realtà il 30 novembre, data in cui nel 1786 il Granduca di Toscana Pietro Leopoldo di Lorena riformò l'ordinamento penale del regno eliminando fra l'altro la pena di morte e la tortura, precursore in Europa e nel mondo. "Oltre all'appuntamento del 13 - ha continuato Del Torto - organizzeremo un appuntamento a marzo 2018 a Palazzo Reale, dove verrà apposta una targa. Un luogo simbolo, in quanto Leopoldo promulgò proprio in queste stanze il provvedimento così all'avanguardia per quel tempo". 

L'appuntamento del 13 non vuole essere però solo un momento celebrativo. "La Festa della Toscana - ha affermato il vicepresidente del Consiglio Comunale, Riccardo Buscemi - è cresciuta molto in questi anni aprendosi alla città e ai giovani. Oltretutto si tratta di un tema ancora attuale se è vero che ancora oggi quasi la metà dei Paesi del mondo hanno ancora la pena di morte, cosa che noi abbiamo cancellato 240 anni fa". Sulla stessa linea l'assessore alla Cultura, Andrea Ferrante. "La Toscana con quel provvedimento si è dimostrata all'avanguardia nel mondo - afferma Ferrante - ed è significativo che tra tutti gli elementi identitari su cui poter fondare la Festa della Toscana si sia scelta proprio questa ricorrenza".

"La Festa della Toscana - afferma in una nota il presidente del Consiglio Regionale, Eugenio Giani - rappresenta un momento importante dell’attività del Consiglio Regionale che intende valorizzare l’identità della nostra terra, uno degli obiettivi principale del mio mandato. Quest’anno sono particolarmente orgoglioso perchè la festa diventa maggiorenne e compie diciotto anni di età. Partita nel 2000 arriva a tagliare un traguardo che per noi è un fiore all’occhiello".

Il programma della giornata

Il programma della giornata prevede in apertura i saluti istituzionali del presidente del Consiglio Comunale di Pisa, Ranieri Del Torto, a cui cui seguiranno quelli del dirigente dell'Ufficio Scolastico di Pisa, Giacomo Tizzanini, del sindaco, Marco Filippeschi, e del presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani. Alle 9.30 l'alzabandiera ed escuzione dell'inno europeo e di quello nazionale a cura degli studenti del Liceo Musicale Carducci. Alle 9.45 il professor Alessandro Tosi dell'Università di Pisa inquadrerà dal punto di vista storico il rapporto tra i Lorena e le arti del tempo.

"Dopodiché - spiega Andrea Aretini, presidente della Consulta provinciale degli studenti - sarà la volta degli interventi delle varie scuole: prima di nuovo il 'Carducci', con una lettura, poi toccherà all'Istituto Santoni che presenterà uno studio su quella che era la concezione del 'bello' nel 18 secolo. Sarà quindi la volta del liceo classico Galilei conn un approfodnimento sull'Umanesimo civile e dinfine il Buonarroti che presenterà progetto di scrittura creativa". La giornata,che sarà trasmessa in diretta streaming sul sito internet del comune di Pisa, si concluderà con gli interventi dei Consiglieri Comunali. La cittadinanza è invitata a partecipare.

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