Martedì, 21 Settembre 2021
Cronaca

Festival Internazionale della Robotica: ecco le tecnologie per lo sviluppo della mente dei bambini

Sarà presente dal 7 al 13 settembre anche la Fondazione Stella Maris con un suo stand dove presenterà gli ultimi ritrovati per la diagnosi precoce e la cura di problematiche neurologiche

Tecnologie robotiche e biomeccatroniche per promuovere lo sviluppo della mente e del cervello in età evolutiva. E' ciò che sarà presentato dai ricercatori dell’IRCCS Fondazione Stella Maris e della sezione di Neuropsichiatria Infantile dell’Università di Pisa nello stand allestito agli Arsenali Repubblicani dal 7 al 13 settembre (ore 10-18,30) al Festival Internazionale della Robotica.

Nello spazio espositivo saranno illustrati, in modo divulgativo, i progetti di ricerca con maggiore valore traslazionale in corso presso l’IRCCS Fondazione Stella Maris, in collaborazione con altri enti. Obiettivo comune di questi progetti è lo sviluppo di nuove metodiche e strumentazioni robotiche e biomeccatroniche finalizzate allo studio ed alla cura dei meccanismi neurobiologici alla base dello sviluppo precoce della mente e del cervello umano, ed in particolare delle funzioni motorie, percettive, relazionali e cognitive sin dai primi giorni di vita.

Questi approcci tecnologici spaziano dallo studio dello sviluppo dei bambini con sviluppo tipico, alla diagnosi precoce di un disturbo con la precisione offerta dalla nuove tecnologie, alla promozione e al potenziamento delle funzioni grazie alla messa a punto ed alla sperimentazione di nuovi modelli di riabilitazione in bambini con disturbi del neurosviluppo (del movimento, della visione, del linguaggio, dell’intelligenza sociale) ed in particolare nella Paralisi Cerebrale e nel Disturbo dello Spettro Autistico, che rappresentano le principali cause di disabilità grave nell’età evolutiva.

Tanti gli esempi, come CareToy, la palestra biomeccatronica di tele-riabilitazione. Oppure Tele-UPCAT, per la riabilitazione a domicilio dell’arto superiore in bambini con paralisi cerebrale all’uso dei sensori indossabili per misurarne le attività quotidiane. I robottini utilizzati nel progetto e-ROB, il progetto di e-learning per la Robotica Educativa già avviato in 13 classi delle scuole primarie di Pisa, saranno un appuntamento importante del Festival. Come spiegano i responsabili del progetto, il prof. Giovanni Cioni e la dottoressa Giuseppina Sgandurra: "Nell’ambito del progetto e-ROB, finanziato dalla Fondazione TIM e con il sostegno del Comune di Pisa, l’IRCCS Stella Maris e l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, sono state ideate e sviluppate delle nuove piattaforme affinché bambini con disabilità motoria o visiva possano seguire i programmi di Robotica Educativa nell’ambito del contesto classe secondo un’ottica di didattica inclusiva".

Robot umanoidi per la cura dell’autismo: è l'esempio del progetto Robot FACE, sviluppato dal Centro Piaggio dell’Università di Pisa, in collaborazione con la Fondazione Stella Maris. Il piccolo robot NAO è stato impiegato dal gruppo di ricerca del Prof. Filippo Muratori, professore associato di Neuropsichiatria Infantile, Università di Pisa e Direttore del laboratorio di Bioingegneria dell’Interazione Sociale della Stella Maris, nell’ambito del progetto di ricerca Michelangelo, finanziato dalla Commissione Europea. NAO (Aldebaran Robotics) è un piccolo robot umanoide che comunica attraverso semplici movimenti corporei e linguaggio verbale. Sono stati condotti test d’interazione del bambino con il robot durante protocolli di imitazione e di attenzione condivisa, mentre il bambino indossava sensori indossabili per il monitoraggio di parametri fisiologici. Al pari saranno presentate le tecnologie di Eye-tracking per l’individuazione di segni precoci di disturbi dello spettro autistico. 

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