Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca Centro Storico

Finalmente i corsi del Fare teatro 2021: “Presente in remoto – Futuro in presenza”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Da mercoledì 27 gennaio partiranno i corsi pomeridiani organizzati dalla Formazione del Teatro di Pisa; l’inizio in remoto per giungere alla fine a un’auspicabile esito in presenza nel mese di luglio.

Il team di Fare Teatro ha sperimentato una nutrita quantità di giochi ed esercizi significativi per efficacia e piacevolezza, che andranno a esercitare i muscoli della creatività nell’immediato, costituendo una progressione capace di mutare continuamente rotta a secondo dello sviluppo della situazione epidemica.
I corsi si rivolgono alla cittadinanza tutta: dai più giovani (elementari, medie inferiori e superiori), passando per gli studenti universitari, fino agli adulti, offendo percorsi di scrittura, voce e speech, narrazione, recitazione. Nella prossima settimana tutti gli open day.
Deve essere veramente tanta la voglia di teatro se molti operatori del settore continuano a cercare con tanta ostinazione modalità idonee a coltivare la teatralità, anche in tempi come questi, con i teatri chiusi e il tanto decantato apporto dell’arte al ristoro spirituale, che non può che latitare. Oppure la tanta ostinazione deriva proprio da questo, dal non rassegnarsi a questo lungo e prolungato digiuno; quasi fosse diventata una mission pretendere che la creatività debba riuscire a trovare una strada per manifestarsi e ribadire la propria necessità anche in questa situazione.

Gli operatori della Formazione del Teatro di Pisa sono riusciti a mettere a punto, dopo diverse sperimentazioni, una modalità ibrida, in grado di produrre buone navigazioni pedagogiche, anche costruendo percorsi che prevedono l’utilizzo in partenza della modalità in remoto, con la convinzione che i progetti possano, col passare dei mesi e l’evoluzione della situazione sanitaria, uscire dalle nostre case per arrivare a completarsi in performance all’aperto, complice l’arrivo della stagione calda.
“Iniziamo – afferma Luca Biagiotti responsabile del settore Formazione - non per farci trovare pronti, ma per essere già in moto, quando sarà possibile fare teatro nel senso più pieno del termine, all’interno di un percorso creativo che può essere già coltivato anche in questi tempi di lavoro a distanza. Di fatto non ci siamo mai fermati, progettando a settembre iniziative collettive, itineranti e in presenza, poi inventando progetti nuovi che di volta in volta andavano ricalibrati e adeguati ai nuovi Dpcm. È stata una fatica non da poco fare e disfare sistematicamente la tela dei progetti, ma alla fine siamo contenti di aver trovato una proposta che ci convince e che speriamo convinca anche le persone che vorranno partecipare. In questa situazione di non facili equilibri siamo riusciti a completare anche un buon programma di proposte per le scuole superiori, compreso un progetto Dante che coinvolgerà, attraverso i ragazzi, tutta la cittadinanza”.

Il cuore di tutto il progetto è stato trovato grazie ad una piccola rivoluzione copernicana: pensare ciò che la comunicazione in remoto offre, più che a quello che toglie (l’ottica del bicchiere mezzo pieno, insomma). Sono emerse possibilità di invenzione assolutamente inedite: abbiamo capito che si potevano creare testi specifici per questa modalità e l’abbiamo fatto; abbiamo cercato tentativi analoghi in rete e li abbiamo tradotti. Dopo averli “assaggiati” e validati, abbiamo deciso fosse venuta l’ora di condividerli con i cittadini che di solito affollano le nostre proposte.
Non è teatro, ma qualcosa che ci permetterà di mantenerci svegli, curiosi ed in una buona forma. Lo specifico della scrittura ci consentirà di affrontare elementi base della recitazione come: “relazione”, “dialogo”, “personaggio”, aggiungendo a questi l’uso del ricco fuori scena/magazzino rappresentato dalle nostre case.
Il percorso è stato pensato per tutti gli esiti possibili: da uno finale online, ad uno parziale (per piccolissimi gruppi) in presenza, sino ad arrivare all'esito più ottimistico: l’incontro con il pubblico.

I corsi in dettaglio:
COSTRUTTORI DI SOGNI, corso di recitazione per bambini di 4/5 elementare e scuole medie condotto da Erika Gori;
LA GRANDE RICERCA, corso di recitazione per studenti delle superiori. Primo incontro giovedì 28 gennaio dalle ore 15 alle ore 17, condotto da Franco Farina e Federico Guerri;
LA VALIGIA DELL’ATTORE, corso di recitazione e narrazione per universitari ed adulti. Primo incontro mercoledì 27 Gennaio dalle ore 18.30 alle ore 20.30, condotto da Luca Biagiotti, Federico Guerri e Cristina Lazzari;
CREARE MONDI PER RI- CREARSI, laboratorio di scrittura creativa condotto da Franco Farina e Federico Guerri;
SPEECH & VOICE” – L’ARTE DEL PARLARE E DEL COMUNICARE, per tutte le età. Primo incontro giovedì 28 gennaio dalle ore 17.30 alle ore 19.30, condotto da Cristina Lazzari.

I corsi avranno cadenza di un incontro la settimana della durata di due ore. Il primo incontro è da considerarsi come Open Day, cioè non implicherà nessun impegno riguardo all’iscrizione, ma è un modo per permettere a tutti di capire al meglio le modalità del progetto e le tempistiche del medesimo. I primi incontri si terranno sulla piattaforma Zoom; tutti gli interessati sono invitati a lasciare la propria mail o il proprio numero di telefono a uno dei contatti che seguono:
Info: Teatro Verdi 050/941111 - sito Facebook FARE TEATRO – federicguerri@yahoo.it

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