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Martedì, 16 Aprile 2024
Cronaca San Miniato / Via Paolo Maioli

Frane a San Miniato: arrivano i fondi per la messa in sicurezza del territorio

Oltre due milioni di euro che saranno utilizzati a breve per interventi in via Maioli, nel centro storico sanminiatese, e a Stibbio. L'affidamento lavori previsto a giugno, termine entro la fine dell'anno

Oltre 2 milioni di euro per la messa in sicurezza del territorio dalle frane, ottenuti dal Comune di San Miniato grazie alla programmazione delle opere pubbliche nella gestione del territorio e nella pianificazione degli interventi di difesa del suolo. 

“San Miniato - ha detto il sindaco Gabbanini - è stato tra i comuni più interessati dai dissesti idrogeologici in quanto, solo nel 2013, si sono verificate circa 90 frane sia nei territori aperti che nei centri abitati, che hanno creato problemi alla viabilità pubblica e alla sicurezza delle abitazioni. Alcune di queste frane sono state messe in sicurezza tramite interventi in somma urgenza con risorse comunali (Cencione e via Ferrucci). Le altre, via Maioli e Stibbio, per le quali era necessario provvedere con risorse più ingenti, sono state proposte per il documento annuale di difesa del suolo e abbiamo ottenuto un finanziamento di circa 900 mila euro, 500 mila euro per la frana in via Maioli nel centro storico e 400 mila euro per quella di Stibbio. Ammontano però a 2 milioni e 450 mila euro i finanziamenti programmati: 1 milione e 250 mila euro per via Maioli II Lotto e 300 mila euro per la frana in località Canneto. In ordine temporale i prossimi lavori saranno quelli di via Maioli e Stibbio che saranno affidati nel mese di giugno e il loro completamento è previsto entro l’anno. Necessario a questo proposito approvare quanto prima il bilancio del 2014”.

Questi interventi nel centro storico saranno anche l’occasione per ridare vita a tratti del vicolo carbonaio nella valle di Gargozzi e al tempo stesso riqualificare sotto il profilo paesaggistico il versante sud di San Miniato.

CONTESTO MARZO 2013

Nel marzo 2013 si sono manifestati numerosi dissesti idrogeologici a seguito di un periodo particolarmente piovoso in gran parte della Regione Toscana ed in particolar modo nel medio Valdarno e per tale evento è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale per otto province, tra cui quella di Pisa con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 48 del 21/03/2013.
Gli uffici del Comune a questo proposito hanno provveduto a: censire e cartografare in tempo reale tutte le frane che si sono verificate sul territorio comunale; procedere alle ordinanze di ripristino e messa in sicurezza ai privati; eseguire tutti i lavori di somma urgenza per ripristinare la viabilità e garantire la pubblica incolumità; creare un database aggiornato di tutti i dissesti, le ordinanze, i verbali di somma urgenza; trasmettere agli enti competenti (Prefettura, Regione Toscana, Autorità di Bacino, Provincia di Pisa) i dati aggiornati.

DESCRIZIONE DEI LAVORI IN VIA PAOLO MAIOLI

In via Maioli la frana ha interessato una porzione di territorio nel centro storico di San Miniato, nella parte orientale. Gli effetti visivi del movimento franoso sono costituiti da depressioni del terreno, con crepe vistose, rotazioni dei muri di contenimento in laterizi ed accentuate contropendenze e crolli progressivi di parte dei muri interessati dal movimento.
L’intervento prevede la realizzazione di opere di sostegno su pali di fondazione. In via preliminare si prevede la realizzazione di un muro in cemento armato su micropali e tiranti, da realizzare al piede del ciglio di frana. I muri in cemento armato saranno successivamente rivestiti con muratura a faccia vista; la lunghezza complessiva di intervento è di circa 45 metri.Frana Stibbio San Miniato-2
Completeranno l’intervento una serie di opere per la regimazione e drenaggio delle acque, con canalette superficiali e drenaggi sub-superficiali.

DESCRIZIONE DEI LAVORI A STIBBIO

A Stibbio invece il movimento molto repentino ha interessato la parte meridionale della frazione, a pochi metri dalle abitazioni e il materiale franato si è spinto fino alla sottostante strada pubblica.
L’intervento ha come scopo la messa in sicurezza di questo settore di territorio e gli edifici esistenti che si trovano molto vicini alla corona di frana.
Il progetto realizzerà un sistema di drenaggio delle acque superficiali e delle acque di scarico, in modo da ridurre al minimo l’azione erosiva e destabilizzante delle stesse lungo il versante.
Saranno realizzate opere di sostegno su pali di fondazione nella parte alta del versante a protezione degli edifici. Lungo tutto il versante, in via preliminare, si prevede la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica con fondazioni speciali di micropali, riduzione mediante movimenti terra e gradonature della pendenza e opere di drenaggio con canalette superficiali e drenaggi sub-superficiali.
Il crono-programma dei lavori è già stato stabilito. L’affidamento è previsto nel mese di maggio, il termine entro novembre con successivi collaudi che si completeranno nel mese di dicembre.

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