Politiche sociali: i progetti finanziati per il 2020

L'assessore e presidente Sds Gianna Gambaccini ha illustrato gli interventi previsti nel bilancio di previsione per l'anno appena cominciato

Contributi e nuovi servizi, lotta alla malamovida, integrazione e periferie. L'assessore al sociale e presidente della Società della Salute Gianna Gambaccini ha illustrato stamani, 2 gennaio, le linee ed i progetti finanziati per il 2020 dal bilancio approvato a dicembre. Confermati gli investimenti sulle misure di sostegno alle famiglie per 230mila euro, per quanto riguarda le deleghe specifiche gestite dalla Sds sono previsti bandi - con nuovi servizi - per oltre 2 milioni di euro. 

"Nel 2019 - ha spiegato Gambaccini - si sono chiusi diversi progetti a scadenza, siamo stati quindi più liberi per effettuare nuove iniziative. Il superamento del campo nomadi di Oratoio al pari aveva risorse vincolate fino al 31/12/2019, concludere quell'intervento in breve tempo è stato un successo; parte dei fondi disponibili avanzati sono poi andati a sostegno dei bonus bebé e mamma, che sono confermati e aumentati". "Ci sono situazioni non facili dato il sistema toscano di finanziamento - ha analizzato l'assessore - perché finanziando di volta in volta i progetti per uno o tre anni si viene a creare nel terzo settore, che è fondamentale, un rapporto di lavoro che però è costantemente a tempo determinato, diventando di fatto un sistema clientelare. I bandi Sds si rivolgeranno al terzo settore, cercheremo di offrire servizi utili ed efficienti".

Contributi del Comune di Pisa

Di diretta competenza comunale sono le misure 'Bonus Bebè', 'Premio Mamma', il contributo Tari e quello per le associazioni di volontariato, per complessivi 255mila euro. Queste le novità:
- 'Bonus Bebè': confermato lo stanziamento di 65mila euro per il 2020; circa 70 le domande presentate nel 2019; il termine di presentazione scade il 31 gennaio 2020.
- 'Premio Mamma': confermato e potenziato lo stanziamento con 65mila euro. Per l'anno 2019 le domande potranno essere fino al 31 gennaio 2020.
- Contributo Tari: confermato l'importo di 100mila euro per il contributo a rimborso della tassa sui rifiuti per il 2020. Per l'anno 2019 sono state per circa 100 le domande presentate, il bando di partecipazione è scaduto a fine novembre.
- Contributo associazioni: confermato per il 2020 l'impegno di 25mila euro di contributo alle associazioni di volontariato che operano nel campo del sociale. Ha specificato l'assessore che "il 75% delle risorse andrà a bando, in modo da distribuire i contributi in modo democratico". 

Progetti della Sds

Fra i numerosi progetti, l'assessore Gambaccini ha iniziato dal 'Patto per Pisa anti-malamovida' che riguarda il Centro SpazioBono: "La sede con l'area per il riposo e recupero per chi ha fatto abuso di alcol non è stato incisivo sul contrasto della malamovida. E' stato considerato spesso come un locale, piuttosto. Vorrei puntare più su operatori in strada, con gazebi più visibili, in modo da gestire i casi sul posto finché possibile, fino agli episodi in cui chiamare il 118 è inevitabile. Il progetto quindi è prorogato fino a marzo, poi verrà rimodulato. Al momento sono già due le persone in strada, che operano dal venerdì alla domenica, dalle 22 all'una".

Nuovo progetto pilota è quello di una mensa dei poveri del Comune. "Finora ci sono altre mense gestite ad esempio dalla Caritas, ma un Comune come Pisa è importante che abbia la sua struttura. Nel bando, a cui stiamo lavorando con una prossima riunione il 13 gennaio, chi parteciperà potrà indicare la sede e tutti i dettagli che saranno necessari". L'investimento pubblico è di 30mila euro. 

Sarà potenziato il 'Progetto Homeless': "Lo scopo è avere un luogo di ricovero anche giornaliero, per quando fa particolarmente freddo o caldo, togliendo chi ha bisogno dalla strada. Una misura di tutela, ma anche di decoro. In questo caso l'investimento è di altri 20mila euro, per un totale di 120mila euro". Programmati per gli indigenti anche 50mila euro in più in materia di contributi, fra cui 10mila euro destinati al servizio 'Taxi Amico' per gli anziani. "Per gli altri 40mila euro - ha aggiunto Gambaccini - vorrei prevedere meccanismi di scambio, come lavori socialmente utili, ma c'è da lavorare su diversi fronti come la parte assicurativa".

Per il contrasto delle tossicodipendenze c'è il progetto della previsione di uno sportello di ascolto: "Abbiamo registrato la mancanza di un punto di riferimento, che possa accogliere richieste o indirizzare verso le comunità. Il luogo dipenderà dal bando, io però avevo pensato ai locali nella zona dello spazio BinarioZero alla stazione San Rossore". L'investimento è di 10mila euro. 

Altro progetto pilota è il 'Progetto cultura nelle periferie', in collaborazione con l'assessorato alla cultura. L'idea è di organizzare fra litorale, Cep e Gagno dei corsi gratuiti per musica, pittura, teatro o danza per bambini fra gli 8 ed i 13 anni con famiglie in difficoltà economiche. Stanziati 15mila euro, a cui dovrebbe aggiungersi una cifra pari dall'assessorato alla cultura.

Segue poi la casa per i padri separati, per la quale sono previsti 30mila euro per le spese di allestimento e gestione per l'appartamento, che potrà ospitare 3 o 4 uomini per un periodo che sarà al massimo di 12 mesi. "Sostengo le donne - ha detto l'assessore - ma al pari sappiamo che in caso di separazione, quando vengono sostenute tutte le spese, capita che ci siano difficoltà. Questa è una misura rivolta a chi ha figli, che intende sostenere la famiglia". 

In materia di emergenza abitativa sono previsti altri 50mila euro per "albergazione o affitti, perché sappiamo che purtroppo gli sfratti possono capitare in qualsiasi momento dell'anno e colpire chi rimane escluso dal bando". Sul tema abitativo Gambaccini ha annunciato la rimodulazione del progetto 'Città Sottili', in quanto "ci sono alloggi della Sds a Coltano e Marina di Pisa che sono sicuramente da ristrutturare. Faremo un monitoraggio dell'inserimento abitativo per capire se vale la pena recuperare le strutture o provvedere a trovare soluzioni alternative, sul modello di quanto fatto per il campo nomadi di Oratoio". 

Assistenza domiciliare agli anziani

Un capitolo a parte è il servizio di assistenza domiciliare agli anziani non autosufficienti. Sono confermati 744mila euro per Pisa, che comprendono i tre servizi di assistenza domiciliare diretta (personale a casa un ora al giorno per 5 giorni tramite cooperativa), assistenza indiretta (contributo per assistenza personale, 100 euro al mese) e 'Buono Badante' (per chi ha badante h/24, contributo di 200 euro al mese, risorse provenienti da un fondo regionale). L'intenzione della presidente Sds è di potenziale l'assistenza indiretta: "Lo scopo è di fare in modo che un terzo delle risorse sia destinato all'assistenza diretta, i 2/3 a quella indiretta, che si concretizza in contributi per tenere al proprio domicilio l'anziano. Attraverso l'Unità di valutazione multidimensionale si cercherà di aumentare i contributi fino a 150-200 euro; sono situazioni anche pesanti per le famiglie, non ultimo sotto il punto di vista mentale. Dobbiamo ridurre il ricorso alle strutture Rsa, ma anche sostenere l'impegno delle famiglie. Il requisito cardine sarà l'Isee, ci sarà poi da introdurre un ridotto requisito di storicità residenziale".

L'ultimo annuncio della Gambaccini è stato riguardo "lo Sprar sanitario, per il quale abbiamo avviato la pratica di uscita, come è stato fatto l'anno scorso per lo Sprar".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, approvato il decreto scuola: ecco cosa cambia

  • Coronavirus, l'emergenza ferma il Giugno Pisano: saltano Luminara, Gioco del Ponte e Palio

  • Lutto nella sezione Aia di Pisa: muore a 41 anni Gennaro D'Archi

  • In Toscana scatta l'obbligo delle mascherine: chi deve indossarle e in quali occasioni

  • Auto fuori strada lungo l'Arnaccio: muore 25enne

  • Emergenza Coronavirus: distribuzione di mascherine a domicilio per i cittadini pisani

Torna su
PisaToday è in caricamento