Cronaca

Recupero dell'antico tracciato etrusco: risorse anche per Volterra-Piombino

La Regione Toscana ha stanziato i fondi nell'ambito del progetto di eccellenza 'In Etruria'. Il sindaco Buselli: "Riscoprire il senso di una rete fra realtà etrusche serve a ristabilire relazioni forti fra territori che hanno tratti identitari comuni"

Recuperare, tutelare e promuovere gli antichi tracciati etruschi, parte fondante della storia attuale. Con questo obiettivo la Regione Toscana per il 2016 ha stanziato 120mila euro per il progetto di eccellenza 'In Etruria', recupero di 5 itinerari etruschi individuati su tutto il territorio regionale tra questi anche quello che collega Volterra e Piombino. "Il recupero di un collegamento tra le realtà etrusche è fondamentale, soprattutto in termini di percorsi fruibili - dichiara il sindaco di Volterra Marco Buselli - riscoprire il senso di una rete fra realtà etrusche, eredi dell'antica Dodecapoli, in chiave moderna, serve anche a ristabilire relazioni forti fra territori che hanno tratti identitari comuni che per troppo tempo non sono stati coltivati". 

Nel tratto che collega Volterra e Piombino nove sono i Comuni interessati dall’iniziativa (Volterra, Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Monterotondo Marittimo, Sassetta, Suvereto, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Piombino) che hanno deciso di presentare un progetto univoco nominando come ente capofila il Comune di Campiglia Marittima. "I fondi serviranno per la messa in sicurezza dei percorsi e per l’ottimizzazione della cartellonistica direzionale - spiega l’assessore al Turismo del Comune di Volterra Gianni Baruffa - al fine di permettere ai visitatori escursioni naturalistiche in aree archeologiche". I nove Comuni dovranno ora presentare alla Regione Toscana una manifestazione d'interesse su come usare i fondi a disposizione.

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