Cronaca San Rossore

Leggi razziali italiana: cittadinanza onoraria alle sorelle Bucci, scampate alla camera a gas

Due giorni di celebrazioni a Pisa per ricordare la firma delle leggi razziali a San Rossore. Martedì Consiglio Comunale aperto nel corso del quale le sorelle Bucci potranno raccontare la loro storia a 500 studenti delle scuole superiori

Due giorni per ricordare quello che non deve essere dimenticato, due giorni in cui la storia raccontata da due sorelle, Andra e Tatiana Bucci, rimarrà nei cuori e nelle menti.

Lunedì 7 e martedì 8 ottobre il Comune di Pisa celebrerà il giorno della memoria delle leggi razziali italiane firmate a San Rossore (5 settembre ma rinviato quest’anno per la coincidenza con il capodanno ebraico) salutando la presenza nella nostra città delle sorelle Bucci e conferendo loro la Cittadinanza onoraria.

Una due giorni che inizia lunedì 7 ottobre alle 11.30 presso la Sala Gronchi a San Rossore con la cerimonia aperta dal saluto del prefetto di Pisa Francesco Tagliente e introdotta dal sindaco Marco Filippeschi. Interverranno il presidente della comunità ebraica pisana Guido Cava e l’antropologo Ugo Caffaz. A seguire la lectio magistralis di Adriano Prosperi, professore emerito della Scuola Normale Superiore, dal titolo "Leggi Razziali e antisemitismo tra memoria e storia", introduce Michele Battini del Centro interdipartimentale di studi ebraici dell’Università di Pisa, coordina l’assessore Marilù Chiofalo. A conclusione della mattinata verrà deposta, alla presenza delle sorelle Bucci, una corona alla lapide che ricorda la tragica firma delle leggi razziali.

Martedì 8 ottobre alle ore 10.30 presso il Palazzo dei Congressi in via Matteotti Consiglio Comunale aperto e Cerimonia di conferimento della cittadinanza Onoraria alle sorelle Andra e Tatiana Bucci. Ad accoglierle insieme alle autorità cittadine 500 studenti delle scuole superiori (Matteotti Pisa, Pacinotti Pisa
Carducci Pisa, Galilei Pisa, Dini Pisa, Buonarroti Pisa, Santoni Pisa, Pesenti Cascina, Cattaneo San Miniato) che hanno partecipato ai programmi del Treno della Memoria e che dialogheranno con le Sorelle Bucci.

“Siamo lieti - ha dichiarato il presidente del Consiglio Comunale Ranieri Del Torto - di poter ospitare le sorelle Bucci in un Consiglio Comunale aperto alla presenza degli studenti degli istituti superiori. Una testimonianza di vicinanza che la nostra città offre”.

Una storia incredibile la loro, scampate alla morte nella camera a gas ad Auschwitz solo perché interessanti per gli studi del dottor Mengele. All’epoca due bambine di 4 e 6 anni, oggi due signore che raccontano ai giovani la loro esperienza.
Le sorelle Bucci hanno spesso partecipato in Toscana e a Pisa ad incontri con gli studenti nell’ambito dei programmi del Treno della memoria e proprio in queste occasioni è nata la volontà di conferire loro la cittadinanza onoraria della nostra città.

“Siamo particolarmente lieti - conclude l’assessore Marilù Chiofalo - di poter avere qui tra noi Andra e Tatiana Bucci, e di poterle considerare nostre concittadine. I loro racconti di una memoria dolorosa vengono trasformati in patrimonio della Memoria collettiva, che accompagna la crescita dei giovani e della comunità nel valore della democrazia, della solidarietà e delle differenze. E di questo le ringraziamo”.

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