Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Mutande hard, la Fiva: "Non accetteremo strumentalizzazioni"

L'associazione degli ambulanti difende a spada tratta le bancarelle vicino al Duomo: "Non sono queste causa del degrado, ma venditori abusivi e numerosi furti"

La Piazza dei Miracoli

Interviene anche la Fiva Confcommercio Pisa sulla vendita delle mutande con la Torre di Pisa come simbolo fallico in Piazza dei Miracoli, ma soprattutto sulla questione delle bancarelle considerate un segno del degrado dall'architetto della Soprintendenza di Pisa Marta Ciafaloni, che spinge per riqualificare l'area intorno al Duomo. La Federazione Italiana Venditori Ambulanti di Pisa non ci sta a diventare il centro della decadenza pisana e interviene con il suo presidente Franco Palermo.

"La denuncia dell'architetto Ciafaloni, sfruttando la scia delle mutande hard, sul degrado di Piazza del Duomo, è la più diretta e lampante conferma di una vergognosa strumentalizzazione in atto contro i bancarellai della piazza - afferma Palermo - la macchina del fango si è dunque clamorosamente rimessa in moto, dopo anni di malcelato e sofferto silenzio per colpire alla radice i diritti e il lavoro dei venditori in regola della piazza. E' ricominciato insomma un gioco al massacro, un cinico gioco a chi la spara più grossa, ma noi imprenditori non resteremo fermi a farci impallinare".

"Il pulpito da cui pontifica l'architetto Ciafaloni è il meno adatto a impartire lezioni se è vero che noi siamo sempre stati disposti a riqualificare e migliorare le bancarelle, a nostre spese, adeguandole il più possibile al contesto monumentale - prosegue Palermo - dalla Soprintendenza abbiamo ricevuto solo ed esclusivamente rifiuti alle nostre proposte, tanto che non ci è consentito neppure avere la corrente elettrica".

La Fiva condivide la necessità di una riqualificazione della Piazza, ma non identifica il degrado presente con la presenza delle bancarelle, gradite dai turisti di tutto il mondo.

"Il degrado è rappresentato semmai dalla miriade di venditori abusivi che liberamente, ad ogni ora del giorno e della sera, smerciano ovunque i loro oggetti illegali e contraffatti, il degrado sono gli incresciosi accampamenti di via Contessa Matilde, il degrado sono i furti ripetuti ai danni di turisti e visitatori - precisa ancora il presidente Franco Palermo - come Fiva Confcommercio Pisa siamo a disposizione per migliorare ciò che può essere migliorato, ma non accetteremo mai di fare i capri espiatori di una situazione le cui eventuali responsabilità sono indubbiamente altrove. Chi pensa di utilizzare la scusa delle mutande hard per farci la guerra, è bene che si ricreda al più presto”.

 

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