Cronaca

Fondazione intitolata a Federico Zini, scatta la petizione: "E' un'oscenità, fermiamola"

L'iniziativa del padre del ragazzo che due mesi fa ha ucciso la ex Elisa Amato prima di togliersi la vita

Federico Zini e Elisa Amato

Un'iniziativa che ha portato un'ondata di risentimento e che ha fatto scattare una petizione. E' quella lanciata da Maurizio Zini, padre di Federico, il 25enne di San Miniato che lo scorso 26 maggio ha ucciso la sua ex fidanzata Elisa Amato, 30enne di Prato, prima di togliersi la vita. I corpi vennero ritrovati il mattino seguente in auto. Ora a due mesi di distanza dal terribile episodio il padre del ragazzo ha manifestato l'intenzione di creare una fondazione anti-violenza intitolata proprio al figlio Federico. Un'idea che ha dato il via ad una vera e propria rivolta sul web, fino al lancio di un petizione sul sito Buonacausa.org.

Sono già oltre 2mila le firme raccolte per dire no alla fondazione che porti il nome di chi ha ucciso con una pistola la ex prima di suicidarsi con la stessa arma.

"Questo è un primo passo per contrastare una situazione alquanto sgradevole e soprattutto poco educativa nei confronti di ognuno di noi, come persone, come cittadini, come madri, padri, figli, nonni - si legge nella petizione lanciata in line da Viola Erbucci - è stata creata una fondazione anti-violenza sulle donne, che porta il nome di Federico Zini, l'assassino di Elisa Amato. Una fondazione del genere non può portare il nome di uno dei carnefici che ha stroncato la vita ad una ragazza che l'aveva ancora tutta davanti. Portandosela via senza alcun motivo, e distruggendo una famiglia dal dolore, assieme a tutte le persone che l'amavano. Firmiamo tutti e uniamo le nostre forze per far sì che questa oscenità non vada avanti".

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