Emergenza Coronavirus: il Comune di Pisa ha stanziato 300mila euro per il settore cultura

Il bilancio dei fondi e dei contributi emessi nel 2020 è stato stilato dall'assessore Pierpaolo Magnani: "Per il prossimo anno potremo contare su un budget più ampio"

Una pioggia di fondi e contributi per garantire la sopravvivenza al vasto panorama di associazioni, professionisti e appassionati del settore culturale, investito in pieno dalla violenza della pandemia e dall'emergenza economica successiva all'allarme sanitario. Il Coronavirus ha imposto al Comune di Pisa, tra le altre, anche la sfida del sostegno al comparto dell'arte e dello spettacolo: "Il primo ad essere chiuso quando è esplosa l'emergenza e l'ultimo che verrà riaperto quando anche la seconda ondata sarà passata" come sottolinea l'assessore alla Cultura Pierpaolo Magnani.

La Giunta guidata dal sindaco Conti nel 2020 metterà a disposizione di questo settore oltre 300mila euro, che corrispondono all'ammontare complessivo di tutti i progetti e contributi messi in campo da Palazzo Gambacorti da aprile a oggi. Il bilancio delle operazioni del Comune è stato esposto da Magnani: "Tutta l'organizzazione degli eventi e degli spettacoli è stata stravolta dall'eccezionalità della situazione. Con pazienza e tanto spirito di innovazione, soprattutto per superare gli ostacoli posti dalla burocrazia, siamo riusciti a predisporre una serie di interventi molto importanti".

Il primo di questi, ricordato da Magnani, è stato il cartellone 'Fuori teatro', organizzato durante l'estate al Giardino Scotto con la collaborazione del Teatro Verdi. "Abbiamo dato vita a 47 serate nelle quali si sono esibiti altrettanti artisti, per lo più pisani. Nel progetto il Comune ha investito 100mila euro". Poi è stata la volta di un contest video rivolto a professionisti pisani al quale sono stati destinati 65mila euro. Spiega l'assessore: "Ci sono 28 artisti pisani i cui lavori sono stati valutati ammissibili da una commissione a ricevere un premio di 1.000 euro a testa".

Il disavanzo della somma stanziata per il progetto è stata quindi unita al contributo ideato per le associazioni culturali attive sul territorio pisano: "In totale abbiamo stanziato un budget di 100mila euro per questa operazione. La suddivisione di questa cifra privilegerà quelle realtà che hanno avuto le maggiori difficoltà nell'allestimento dei loro lavori". Infine, l'ultimo contributo messo in campo dal Comune di Pisa riguarda ancora le associazioni culturali, ma invece di ricadere nel campo dell'attività va a toccare il lato squisitamente economico: "Ci saranno 50mila euro da destinare alle associazioni con più problemi a sostenere i costi degli affitti".

Pierpaolo Magnani risponde anche alle critiche rivolte alle tempistiche con le quali questi contributi verranno erogati, spiegando: "La lentezza con cui tali somme arriveranno ai beneficiari non è da imputarsi agli uffici, ma alla farraginosità che la legge prevede, per ogni atto amministrativo che io da cittadino e da amministratore, ho il diritto di giudicare eccessiva sempre, ed ancor più in un momento di emergenza come questo in cui la rapidità degli interventi sarebbe vitale". Infine un'anticipazione su cosa attenderà il settore culturale nel 2021: "Posso assicurare già da oggi che nel prossimo anno il budget destinato alla cultura sarà più ampio dei 300mila euro spesi complessivamente nel 2020".

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