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Cronaca

Fondi Pnrr a Pisa per il piano 2021-2026: progetti per 65 milioni

Le risorse sono già state intercettate, altri bandi devono concludersi. Il sindaco Conti: "Una grande opportunità che la nostra città ha saputo cogliere dopo la pandemia"

Il piano nazionale 2021-2026 dei finanziamenti Pnrr deve ancora concludersi, ma per la città di Pisa si prospettano numerosi (e ricchi) progetti che riceveranno le coperture sperate. Il punto è stato fatto stamani 18 febbraio dal sindaco di Pisa Michele Conti, insieme all'assessore ai lavori pubblici Raffale Latrofa. Risultano assegnati già 65 milioni

"Il Pnrr a Pisa sta prendendo forma con tutta la sua importanza in termini di risorse e di progetti che permetteranno di ridisegnare e riqualificare la città - ha affermato Conti - ai 45 milioni già ottenuti dai fondi Pnrr per la qualità dell’abitare e la rigenerazione urbana dei quartieri con i progetti Pinqua che riguardano Cisanello, Gagno e via Rindi-via Piave a Porta a Lucca, si sono aggiunti altri 20 milioni destinati ai Comuni per la rigenerazione urbana per gli anni 2021-2026. Un totale di 65 milioni di euro, cifra forse destinata ad aumentare ancora alla luce dei prossimi bandi in scadenza, che arriva a Pisa grazie al grande lavoro portato avanti da dirigenti e responsabili degli uffici tecnici comunali e grazie alla capacità della nostra amministrazione di programmare gli investimenti e interecettare le risorse al momento giusto".

Tra i progetti ammessi al finanziamento ci sono 7 milioni di euro per la riqualificazione del Parco Urbano e Archeologico della Cittadella; 5,1 milioni per la nuova piscina comunale nell'area sportiva di Barbaricina; 2,5 milioni per il restauro delle aree e delle mura urbane limitrofe alla Cittadella Galileiana e al Parco Urbano degli Arsenali Repubblicani; 1,5 milioni per la realizzazione della pista ciclabile di collegamento tra il centro storico della città e il Parco Naturale di San Rossore sul viale delle Cascine; 1,5 milioni per lastricati e la riqualificazione accessibile di alcune vie del centro storico; 900mila euro per il restauro e riutilizzo come centro espositivo e sede di attività culturali dell'ex chiesa della Qualquonia; 750mila per l'intervento di restauro dell'ex serbatoio dell'acquedotto e del bastione del Barbagianni per attività didattiche e centro di documentazione delle acque; 700mila euro per il restauro e recupero dei camminamenti in quota delle mura urbane del Giardino Scotto.

"Il Comune di Pisa - ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa - ha partecipato ai bandi Pnrr chiedendo ed ottenendo il massimo importo di quello che era consentito, sia sul Pinqua che sui bandi di rigenerazione urbana. Su ogni progetto vogliamo esprimere una nostra visione di città che decliniamo in opere e riqualificazioni ogni volta che c’è un bando di finanziamento a cui poter partecipare. Per citarne alcuni di quelli che presentiamo oggi, il Parco della Cittadella, un grande spazio attualmente non utilizzato e diventato nel tempo ricettacolo di degrado, sarà riqualificato andando a riprendere in considerazione suggestioni già emeserse in passato nel dibattito cittadino e integrandole con novità specifiche nate per partecipare al bando: il parco archeologico, l’area ludica inclusiva e l’area dedicata ad attività di ristorazione, che si inseriranno con gli altri elementi principali del verde, degli eventi e del ritrovato rapporto con l’acqua, finalizzato a ricordare e valorizzare la storia del luogo, il tutto per un investimento di 7 milioni di euro. L’altro intervento molto importante è quello del rifacimento dei lastricati in pietra. Sulla base di uno studio  generale da noi effettuato, abbiamo elaborato una vera e propria anagrafe dei lastricati, suddivisi per tipologia di pavimentazione. Seguendo quello che è il nostro metodo di lavoro, per prima cosa facciamo una fotografia sullo stato dell’arte, seguito dalla quantificazione dei costi, per poi iniziare, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini, a enucleare le priorità su cui concentrarsi. In questo caso abbiamo deciso di partire dall’asse via Santa Maria – piazza Cavalieri".

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