Bazar della droga in casa in San Giusto: arrestato un grossista di spacciatori

Il 35enne era in bici quando è stato controllato in San Giusto dalla Polizia perché sospettato di trasportare droga

Dopo aver spacciato lui stesso è passato a rifornire altri pusher, ma la Polizia ha interrotto il suo traffico di droga. A finire in manette ieri pomeriggio, 15 ottobre, è stato un uomo nigeriano di 35 anni, trovato in possesso nella propria abitazione di quasi due etti tra hashish e marijuana. Per lui stamani è stata disposta dal giudice la misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa del prossimo processo per direttissima.

Si tratta di una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine. Lo scorso febbario, nell'ambito di un servizio di controllo condotto dalla Polizia di Stato, era stato sorpreso a spacciare numerosi dosi di sostanza stupefacente davanti ad un minimarket della stazione. Allora aveva con sé 30 grammi di marijuana. In quel contesto inoltre, dopo successivi accertamenti, lo stesso esercizio commerciale fu destinatario di un'ordinanza di sospensione dell'attività commerciale da parte del Questore, per motivi di ordine e sicurezza pubblica.

Da quel momento del 35enne si erano perse le tracce. La Squadra Mobile ha attivato per giorni dei servizi di osservazione fra la stazione e le aree adiancenti, per capire se l'uomo, titolare di regolare permesso di soggiorno, fosse ancora gravitante nel territorio pisano e se si dedicasse ancora a traffici delittuosi. La svolta c'è stata ieri pomeriggio, quando una pattuglia della Sezione Narcotici ha notato lo straniero in bici nel quartiere San Giusto.

Gli agenti hanno visto la pedalata svelta ed uno strano rigonfiamento nella parte posteriore dei pantaloni. E' scattato subito il controllo, con l'intimazione dell'alt. L'uomo ha abbandonato la bici ed ha cercato di scappare, provando a scavalcare la staccionata che da via dell'Aeroporto delimita la ferrovia. Gli operatori però lo hanno bloccato, sottoponendolo a perquisizione.

Il rigonfiamento si è dimostrato essere un calzino pieno di confenzioni delle dimensioni di una pallina da tennis, più 10 stecche di hashish, per un totale di un etto e mezzo di droga. A quel punto non poteva che seguire il controllo nell'abitazione del fermato, un'appartamento in via Sant'Agostino. In camera da letto c'era un vero e proprio bazar dello spaccio: bilance di precisione, sostanza sfusa da imbustare, taglierini sporchi e cellophane. Sono stati sequestrati in totale due etti tra hashish e marijuana.

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Dalla modalità del confezionamento, oltre che dal quantitativo, gli investigatori credono che la sostanza non fosse destinata alla vendita al dettaglio, bensì usata per rifornire altri pusher. Nel momento del fermo lo straniero probabilmente si stava dirigendo in centro per effettuare delle consegne. 

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