Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Forza Nuova: risposta al sindaco di Pontedera e solidarietà ai commercianti

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Il sindaco Millozzi non riesce a cogliere valide occasione per stare in silenzio e quindi ci costringe ad intervenire per fare un po di chiarezza.
Non crediamo che il responsabile della Confcommercio in Valdera, Gimmi Scatassa, abbia rilasciato quelle dichiarazioni per il gusto di attaccare l'amministrazione comunale; è stata fatta un'analisi chiara ed onesta dei fatti: esiste un diritto sacrosanto dei commercianti a svolgere la loro attività in tranquillità (e in questo momento avrebbero anche bisogno di un forte sostegno da parte della politica a prescindere dai colori perchè se muore il commercio muore Pontedera), esiste un diritto costituzionale a manifestare liberamente il pensiero e un diritto costituzionale per ogni singolo cittadino di essere informato, di informarsi e di partecipare ad iniziative politiche in modo da poter esercitare nel modo più democratico possibile il proprio voto, infatti molti cittadini ci hanno scritto lamentandosi per non aver potuto assistere al comizio.
Quello che non dovrebbe esistere è l'atteggiamento repressivo e ottuso del sindaco che pone i suoi infantili capricci anti-Forza Nuova come priorità dimenticandosi i reali problemi dei cittadini, quello che non dovrebbe esistere è l'atteggiamento stalinista del sindaco che prima cerca patetiche soluzioni antidemocratiche da applicare in regime di democrazia e dopo, siccome ovviamente non ne trova , sguinzaglia quei quattro teppisti che lui stesso chiamò "imbecilli" non molto tempo fa per creare deliberatamente tensione e problemi da cavalcare poi politicamente per attaccare Forza Nuova, che è la sua ossessione e il suo pensiero fisso.

Capiamo la preoccupazione della Confcommercio nel vedere la città amministrata da un bambino capriccioso che fa poco o niente per aiutare i commercianti
(perchè non concedere il suolo pubblico per strutture esterne a Bar e Pub per tutto l'anno visto il momento di crisi?), noi di Forza Nuova rinnoviamo la nostra solidarietà a tutti i commercianti e vogliamo invitarli a contattarci per poter intraprendere anche su Pontedera iniziative importanti che, a prescindere dalla fede politica, mirino al rilancio delle loro attività, progetti rivoluzionari che Forza Nuova sostiene da anni: abolizione degli studi di settore e istituzione di una "Moneta comunale" seguendo il metodo teorizzato dal defunto Prof. Giacinto Auriti, il professore anti-banche.

Forza Nuova fa attività costante ed ininterrotta su Pontedera dal 2005 e non ha mai causato problemi ai commercianti, non si contano i nostri banchetti sul corso, quindi è un dato di fatto che la presenza di Forza Nuova non è mai stata un problema prima che il sindaco intraprendesse la sua personale campagna
d'odio contro di noi. Il problema va ricercato in comune e non in via dei portici.

Vogliamo inoltre ricordare al sindaco che i soldi spesi per l'ordine pubblico non sono soldi buttati via ma sono stati spesi per garantire un diritto costituzionale a dei cittadini italiani (non solo forzanovisti) e non capiamo come un esponente del Pd, il partito della banca MPS, il partito che si è fregato i 4 miliardi estorti agli italiani con l'IMU, un partito che usufruisce tutti i giorni di ingenti quantità di denaro pubblico a tutti i livelli, possa essere così stolto da tirare in ballo la "questione denaro" per attaccare un partito completamente autofinanziato che non pesa minimamente sulle tasche dei cittadini: ogni bandiera, ogni volantino, ogni manifesto, ogni sede aperta in Italia è pagata interamente dalle tasche dei militanti; il Pd quanti militanti ha disposti a spendere e sacrificarsi per fare politica invece che guadagnarci? Per non parlare del fatto che il sindaco ancora non ha detto quanto è costata ai cittadini la cerimonia al teatro Era, una cerimonia fatta con i soldi di tutti ma che portava avanti un progetto di legge solo del Pd.

Per il bene dei pontederesi è doveroso che il sindaco cambi completamente atteggiamento e a questo scopo i nostri legali stanno preparando un esposto da
consegnare al prefetto per indagare sui comportamenti scorretti ed antidemocratici del sindaco e sempre per lo stesso scopo stiamo preparando delle iniziative per ricordare al primo cittadino quali sono i veri problemi che riguardano i cittadini che lui dovrebbe rappresentare ed ascoltare.
 

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