Cronaca

Sicurezza, tanti furti nelle case e in auto: "La Polizia è troppo vecchia"

Il sindacato Silp Cgil chiede un aumento del turn over nelle forze dell'ordine la cui età media è di 45 anni, un'età, afferma il segretario Meoli, che mal si addice a rincorrere i ladri. Denunciati poi ritardi nei pagamenti degli straordinari

Un escalation di furti in abitazione e su auto che preoccupa, e non poco, il sindacato di Polizia Silp Cgil che, approfittando di una dichiarazione stampa del dr. Luigi Schettino, dirigente della Squadra Volanti della Questura di Pisa ("i furti in abitazione in estate colpiscono una casa su due"), torna a chiedere una migliore organizzazione delle forze dell'ordine.

"Questa affermazione, resa al termine del periodo estivo da chi più di chiunque altro conosce quello che accade sul territorio pisano, se riferita alla nostra realtà locale, andando in controtendenza con i dati forniti negli ultimi mesi dal Questore di Pisa, quali l’asserita lieve riduzione nell’ultimo anno del 8,2% dei furti e delle rapine, testimonia che il problema dei furti nelle abitazioni a Pisa, come quello dei furti nelle autovetture che i turisti parcheggiano in zona Piazza dei Miracoli, esiste ed è diventato grave" afferma Claudio Meoli, segretario provinciale del Silp.

"Il fenomeno - prosegue Meoli - è complesso, difficile da estirpare perché gli autori spesso sono componenti di bande itineranti ben organizzate, tanto che la statistica nazionale, nell’indicare che il 99 per cento dei furti non hanno una soluzione giudiziaria, ne è l’amara e sconfortante constatazione. Quindi tanto è grande l’allarme sociale creato anche da un singolo furto, tanto è poca la possibilità d’azione e di risoluzione del caso per le forze di polizia in quanto indagare su un furto in abitazione non è impresa semplice. La prevenzione e il controllo del territorio diventano pertanto elementi imprescindibili e di fondamentale importanza da richiedere necessariamente un’equilibrata distribuzione delle risorse umane impiegate".

Il sindacato chiede una ridistribuzione delle risorse. "Le promesse sulla sicurezza sbandierate nelle varie campagne elettorali non si sono tradotte finora né in riforme, né in risorse - sostiene ancora Meoli - anzi, su questo fronte la spending review rischia di avere effetti devastanti. Il blocco del turn over nella Polizia, come nei Carabinieri, fa salire l’età del personale, che quindi è meno idoneo a rincorrere ladri o passare la notte per strada. Abbiamo una delle polizie più vecchie d’Europa, con un età media di 45 anni. Inoltre sussiste una grande carenza di incentivi: gli operatori fronteggiano ogni genere di problemi, nonostante l’accumularsi di ritardi nel pagamento delle ore prestate per turni di lavoro, spesso massacranti, in regime di straordinario, per le missioni e per servizi di ordine pubblico. La sicurezza deve essere vista come un investimento così come fanno le banche: ogni anno gli istituti di credito spendono 800 milioni per migliorare la protezione e le rapine continuano a diminuire. Come sindacato di Polizia - conclude - riteniamo che se vogliamo che si abbatta consistemente il numero dei reati, bisogna far sì che le Forze di Polizia a disposizione della cittadinanza (Carabinieri e Polizia) siano utilizzate diversamente".

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