Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Maltempo a Pisa, Gabrielli in Prefettura: “Sarà dichiarato lo stato di emergenza”

Nell'incontro di oggi il Capo della Protezione Civile ha incontrato i sindaci dell'area pisana e le istituzioni territoriali competenti. Compiuta una prima stima dei danni ed il punto su necessità ed intervento statale

“La coperta è corta, ma la situazione di emergenza di questi territori è una questione oggettiva. Porterò al prossimo Consiglio dei Ministri le vicende di Toscana e Lazio, sarà il Governo a stabilire le risorse”. E' con queste parole che Franco Gabrielli, Capo Dipartimento della Protezione Civile, ha confermato la gravità di rilievo nazionale dei disastri causati dal maltempo di questo periodo, comportando così la probabile prossima attivazione dei finanziamenti statali per fronteggiare l'emergenza alluvione.

A certificare la necessità di un intervento governativo ci sono le prime stime dei danni fornite dall'assessore alla Presidenza della Regione Toscana Vittorio Bugli: “Dal 2011 è più di un miliardo di euro il totale dei danni. In questo caso si calcolano per la Toscana circa 170 milioni di danni, più 23 milioni di somme urgenze e 40 per famiglie ed aziende. Siamo i più colpiti in Italia, è il momento che lo Stato si renda conto e sia presente. Abbiamo intanto stanziato 3 milioni per ristori alle famiglie che non ce la fanno, con aiuti fino a 5mila euro”. Per l'area pisana in particolare il presidente della Provincia Andrea Pieroni parla di “almeno 5 o 6 milioni di danni come Provincia, e stiamo facendo i primi interventi di somma urgenza. Non è più procrastinabile un piano di manutenzione straordinaria del territorio, stiamo progettando misure per 50 milioni, ma c'è bisogno di risorse”.

Fragilità del territorio e degli argini, mancanza di un continuo monitoraggio con strumenti idonei, strutture e sistemi di interventi datati, blocco degli investimenti a causa del patto di stabilità e mancanza di chiare priorità. Le criticità evidenziate dai sindaci di Ponsacco, Volterra, San Miniato e Montopoli sono pressanti e l'efficace collaborazione istituzionale non può da sola resistere all'emergenza. Il vicesindaco Paolo Ghezzi: “Siamo più sicuri di anni fa, ma dipendiamo dall'equilibrio di tanti effetti. Oggi esistono misure più efficaci di quelle che usiamo adesso, e le decisioni su Pisa hanno effetti sui Comuni di tutta la zona. Servono ad esempio tempi garantiti di allertamento e nuove strumentazioni. Continueremo a lavorare e prendere decisioni sulla base dei dati”.

Non è ancora possibile sapere a quanto ammonteranno le risorse che lo Stato stanzierà per l'emergenza toscana e nel pisano, ma Gabrielli spiega che “per quanto riguarda le somme urgenze attuali il range va dai 6/7 ai 20 milioni, come quelli previsti per la Sardegna. Per i contributi successivi sui danni si tratta di attendere la ricognizione che farà il commissario, in base anche a quanto verrà fissato per le alluvioni del marzo 2013 in Emilia e sempre in Toscana”.

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