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Rassegna estiva al Giardino Scotto: "Artisti non ancora pagati"

I consiglieri comunali Picchi (Pd), Auletta (Diritti in Comune) e Amore (M5S) contro l'amministrazione comunale: "Ritardi ingiustificabili e totale assenza di trasparenza"

"A distanza di mesi non sono ancora stati pagati gli artisti che si sono esibiti". E' quanto denunciano i consiglieri comunali di Pisa Olivia Picchi (Pd), Ciccio Auletta (Diritti in Comune) e Gabriele Amore (M5S) in merito alla rassegna Fuori Teatro, organizzata in estate dal Comune di Pisa e dalla Fondazione Teatro Verdi al Giardino Scotto. Secondo i consiglieri di opposizione "non si capisce per quale ragione non esista ancora la rendicontazione di questo evento e come sia possibile che le cifre dovute non sono state liquidate".

"Siamo davanti a ritardi ingiustificati ed ingiustificabili - scrivono in una nota Picchi, Auletta e Amore - tanto più in una situazione di emergenza per un settore come quello dello spettacolo dove la crisi si sta facendo sentire in maniera durissima. Siamo davanti ad una vicenda per nulla trasparente su cui da mesi chiediamo chiarezza. Infatti nonostante la convenzione tra il Comune e la Fondazione prevedesse un biglietto di ingresso a 10 euro non modificabile, i biglietti sono stati venduti a 7 euro senza nessun atto che modificasse il testo della convenzione. Modificando quindi il piano finanziario e anche le entrate derivanti dalla bigliettazione. Anche in questo siamo davanti ad una gestione del denaro dei cittadini e delle cittadine che non ha nulla a che vedere con quanto dovrebbe avvenire dentro le amministrazioni pubbliche: siamo davanti ad una palese violazione della convenzione rispetto alla quale qualcuno si dovrà assumere delle responsabilità".

I consiglieri temono che siano "proprio i problemi legati alla gestione amministrativa della convenzione a bloccare i pagamenti agli artisti. Chiediamo da tempo la rendicontazione e la chiusura della partita ma ad oggi c'è solo un assordante silenzio da Teatro e Comune. E' indegno fare propaganda promettendo aiuti a persone in difficoltà che probabilmente hanno visto in questo un'opportunità di aiuto. Oggi ci ritroviamo con artisti che si sono esibiti, subendo anche costi gestionali per l'organizzazione del proprio spettacolo, e che a 4 mesi di distanza non sanno ancora quanto e quando verranno pagati. Porteremo la questione già nel prossimo consiglio comunale per capire se e quando verranno pagati questi lavoratori".

Secondo Picchi, Auletta e Amore "questa vicenda è l'ennesimo tassello di una serie di flop e scivoloni della Giunta Conti: dalla apertura degli spazi per i Vecchi Macelli alle politiche di sostegno per le associazioni. Mancano interventi tempestivi, risorse adeguate ed è assente qualsiasi strategia di intervento da parte di questa amministrazione per questo comparto. Anche il Bando affitti (annunciato dopo numerose sollecitazioni a giugno) arriva solo a fine ottobre e nulla è ancora in atto per il bando contributi".

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