Corte Sanac: furti con la 'spaccata del tombino' nella notte

Nuovi episodi a Porta a Mare, colpito un bar ed un negozio di animali. Confcommercio torna a chiedere interventi

Stessa dinamica come diversi episodi avvenuti in centro e sul litorale pisano. Nella notte fra sabato e domenica i ladri sono tornati in azione, questa volta in Corte Sanac, a Porta a Mare. Vittime dell'assalto a colpi di tombino sulle vetrate d'ingresso un negozio di animali, nei pressi dell'Eurospin, ed il vicino bar Quattro Passi. Replicate anche le conseguenze, con danni ingenti alle aperture in luogo di una refurtiva ridotta, composta dal fondo cassa degli esercizi. 

I Carabinieri di Pisa hanno effettuato il sopralluogo la mattina di domenica, riscontrando, come nell'ultimo furto in centro, la presenza di tracce di sangue sull'apertura creata nella vetrata, sangue molto probabilmente appartenente ad uno dei ladri. Indizi che, insieme alla raccolta delle impronte, richiedono tempo per le necessarie analisi e verifiche. I Carabinieri hanno seguito le indagini per colpi simili avvenuti sui lungarni, come alla gelateria De Coltelli, colpita due volte con anche l'intervento della Polizia, furti che non hanno risparmiato neanche il litorale, con una spaccata avvenuta ad un parrucchiere di Marina di Pisa. 

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Mentre proseguono le indagini, sulla Corte Sanac, in passato oggetto di molti furti (colpito spesso lo stesso bar di ieri), Confcommercio Pisa torna a chiedere una maggiore presenza delle forze dell'ordine. "Anche qui - dice il direttore Federico Pieragnoli - la situazione è tornata assai critica, e i danni causati da questi malviventi costano ogni volta migliaia di euro agli imprenditori per risistemare porte, finestre, registratori di cassa e tutto il resto. Le attività possono chiudere per mille motivi, ma chiudere per mancanza di sicurezza è davvero troppo!. Mi rivolgo con fiducia a Prefetto, Questore, Sindaco e responsabili della Legalità, invitandoli a riprendere in mano con fermezza la situazione anche rispetto a questa zona estremamente significativa della città, densa di attività commerciali e studi professionali ad un passo dal centro storico". Nel dettaglio Pieragnoli sostiene la necessità di "un controllo dinamico delle forze dell'ordine e una presenza effettiva in orari notturni, una nuova verifica delle eventuali presenze all'interno del capannone industriale, nuove telecamere e la ripresa di quei provvedimenti di espulsione, il Daspo urbano su tutti, che se applicato realmente, potrebbe portare benefici concreti".

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