Cronaca

Sparisce documentazione al Consorzio Ricerche: "Fatto gravissimo"

Giallo sul furto di alcuni dati dai computer del consorzio in liquidazione. Il primo cittadino: "Se accertato sarebbe un reato per occultare responsabilità"

"Se fosse accertato che quegli strumenti e quelle carte sono stati sottratte sarebbe un fatto gravissimo, un reato compiuto per occultare eventuali responsabilità". Così il Sindaco di Pisa Marco Filippeschi in merito alla documentazione trafugata la notte scorsa dagli uffici e dai computer del Consorzio Pisa Ricerche, una realtà che sta vivendo un periodo particolarmente difficile dopo la messa in liquidazione della provincia e con i dipendenti che non ricevono lo stipendio da 4 mesi.

"Quello che dobbiamo fare - ha proseguito il primo cittadino - è cercare fino all’ultimo di aiutare i dipendenti. Intanto è stato già richiesto all’ufficio competente di valutare l’esistenza delle condizioni per un’azione di responsabilità". In merito al furto compiuto la scorsa notte da ignoti è intervenuto anche il presidente della Provincia Andrea Pieroni che ha commentato così: "Un atto grave, che complica una situazione di per se già difficilissima. Se il furto, su cui stanno indagando le forze dell’ordine, fosse finalizzato proprio ad ostacolare l’azione di ricognizione sulla gestione del Consorzio, ci troveremmo ad un’azione scellerata che mette ulteriori bastoni tra le ruote nella ricerca di una soluzione favorevole per i dipendenti. Confido dunque che al più presto sia fatta chiarezza dall’autorità competenti".

 
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