Cronaca

Nasce il gemellaggio fra Pisa e La Valletta, capitale di Malta

Voto positivo in Consiglio Comunale, la vicesindaco Bonsangue: "Opportunità per riscoprire nostra storia e sviluppare occasioni di scambio e confronto"

Un legame antico che oggi viene rafforzato da un gemellaggio che sancisce il rapporto stretto tra due città, Pisa e La Valletta, capitale della Repubblica di Malta. E' quanto ha deciso il Consiglio Comunale di Pisa e che presto sarà pienamente efficace grazie a un accordo di gemellaggio tra le due amministrazioni con l’obiettivo di "costruire solide relazioni umane e culturali tra le due Città, quale contributo all'integrazione dei cittadini d'Europa che hanno, nelle loro storie, valori in comune nei quali riconoscersi". Malta è membro dell’Unione Europea dal 1 maggio 2004.

"E' con soddisfazione - commenta la vicesindaco con delega ai gemellaggi e alla cooperazione internazionale, Raffaella Bonsangue - che il gemellaggio con la città de La Valletta abbia visto la sua piena definizione in Consiglio comunale senza ricevere alcun voto contrario, così come era successo in Commissione che aveva preventivamente valutato il nostro progetto di consolidamento delle relazioni internazionali. Voglio considerare la circostanza come ulteriore conferma della bontà del progetto e dell’iniziativa. Come Comune di Pisa siamo impegnati nella riscoperta della storia della nostra città e dei suoi legami profondi, in questo caso con quell’isola in particolare ma anche con tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, che hanno visto la Repubblica di Pisa impegnata in conquiste e in grandi e importanti relazioni commerciali. Le occasioni di scambio e confronto con La Valletta potranno essere tante, dallo sviluppo turistico ed economico alla alta formazione per i nostri studenti. Mentre i legami storici richiamati si rifanno all’Ordine di Malta già dal XII secolo. Il gemellaggio è così anche occasione per riscoprire le radici di Pisa, la sua storia e rinnovarla, pronti a formare una visione del futuro improntata al benessere e allo sviluppo della città".

A sottolineare gli antichi legami un articolo curato dalle docenti Maria Luisa Ceccarelli Lemut e Gabriella Garzella. "Salutiamo con soddisfazione - scrivono le due docenti - l’approvazione dell’accordo al quale abbiamo creduto fin dal profilarsi del progetto a motivo della nostra lunga frequentazione della capitale maltese per gli studi sul priorato pisano dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, oggi di Malta. Oltre alla vocazione mediterranea che ha contraddistinto per secoli le due città, sono presenti altri legami storici e attuali, da un lato il culto per la santa pisana Ubaldesca, nata a Calcinaia nella seconda metà del XII secolo e morta a Pisa nel 1205, dall’altro il rapporto consolidato dell’Opera della Primaziale Pisana con la concattedrale di St. John di Valletta, già chiesa conventuale dell’Ordine di Malta, nell’ambito dei convegni sulle cattedrali europee. Ci rendiamo disponibili per qualsiasi collaborazione sarà ritenuta opportuna dal Comune di Pisa nella prospettiva del gemellaggio, auspicando inoltre il prosieguo e l’approfondimento del rapporto con gli studiosi locali".

Nell’articolo a firma congiunta delle due docenti, intitolato 'Due capitali per l’Ordine: Pisa e La Valletta', si legge che: "Il legame tra Pisa e La Valletta passa attraverso l’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme, il medievale ordine ospedaliero e militare attualmente denominato Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di Malta, istituito a Gerusalemme all’inizio del XII secolo per assistere i pellegrini in Terra Santa".

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