Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Geotermia, Rossi: "Abbiamo perso quasi un anno, ma ora abbiamo convinto il ministero"

La geotermia sarà nuovamente inserita tra le fonti finanziabili con incentivi statali: "Riapriremo subito il confronto con Enel"

La geotermia si avvia a tornare ad essere una fonte di energia rinnovabile finanziata con incentivi statali. Ma è stata scelta anche l'impostazione toscana di una geotermia più attenta all'ambiente e al paesaggio. A dare l'annuncio sono stati ieri, 19 luglio, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, e l'assessore all'Ambiente, Federica Fratoni, nel corso della presentazione del rapporto Irpet sull'economia Toscana.

Il nuovo decreto del Ministero sulle rinnovabili ancora non c'è: è stata presentata solo una griglia. "Continua dunque il lavoro e continua il presidio assieme ai Comuni" spiega proprio l'assessore. "Ma l'apertura del ministero e in particolare del sottosegretario Crippa, durante l'incontro che c'è stato ieri a Roma, è sicuramente un passo in avanti" aggiunge. E' una buona notizia, dopo l'esclusione invece dalla fonti rinnovabili finanziate che c'era stata decisa l'anno scorso.

"Quell'esclusione ha creato uno stop purtroppo di parecchi mesi - sottolinea Rossi -, ma ora si riconosce che la nostra è la legge di riferimento e che si vuole incentivare l'energia geotermica. Possiamo recuperare e da subito ci impegneremo a riaprire il confronto con Enel per Piancastagnaio 6". "Vogliamo che la geotermia - aggiunge il presidente - sia ambientalmente sostenibile: pensiamo che si possa migliorare, da questo punto di vista". Emissioni dunque sotto controllo e captazione della Co2 da immettere poi sul mercato, visto che è richiesta per diverse lavorazioni e l'acquistiamo all'estero. "Vogliamo che la geotermia - prosegue Rossi - sia anche compatibile con il paesaggio che la circonda. Vogliamo soprattutto farne una leva per lo sviluppo economico e lavorativo dei territori".

"Il Governo - chiosa Fratoni - si è reso finalmente conto che la geotermia, con l'attenzione dovuta all'ambiente e al paesaggio circostante, è una fonte importantissima per lo sviluppo della strategia della sostenibilità e per affrancarsi dall'approvvigionamento da fonti fossili tradizionali. Era la nostra impostazione. Continueremo ad essere pungolo e a presidiare il fronte, affinché siano garantiti gli investimenti per il rifacimento delle centrali in un'ottica di miglioramento ambientale e la buona occupazione, diretta e indiretta". Per lo sviluppo di un indotto competitivo Rossi è pronto ad investire anche risorse europee. Il prossimo appuntamento al ministero sarà a settembre. 

Sulla vicenda intervengono anche i consiglieri regionali del PD, Andrea Pieroni e Alessandra Nardini: "Finalmente una buona notizia per i comuni geotermici della Valdicecina e dell’Amiata - afferma Pieroni - e per le imprese legate all’indotto Enel. Dopo mesi di attesa, il governo apre agli incentivi". "Adesso - dice invece la Nardini - vigileremo attentamente sul passaggio dagli annunci ai fatti, finché non verrà firmata la bozza di decreto, e sul rispetto dei tempi, e ribadiremo il nostro impegno anche al Consiglio Regionale straordinario convocato a Larderello per il 1 agosto".

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