Giocattoli, cancelleria e piante nei supermercati: "Colpo ai negozi al dettaglio, è una vergogna"

Confcommercio Pisa critica duramente la decisione della Regione Toscana: "Disparità di trattamento e non aiuta a contenere l'emergenza sanitaria da Covid-19"

La misura della Regione Toscana di permettere la vendita di cancelleria, giocattoli e piante nei supermercati non è proprio piaciuta a Confcommercio Pisa, che la bolla come una "vergogna" ed una "aberrazione giuridica". Il motivo è che si tratta di "un enorme e inaccettabile regalo ai supermercati e alla grande distribuzione - afferma il direttore provinciale Federico Pieragnoli - che già oggi godono di una posizione stradominate. Qui il Covid-19 non c'entra un bel niente, ma si sfrutta la pandemia per mettere definitivamente in ginocchio i negozi al dettaglio e le attività di vicinato, che nonostante la chiusura, si erano attrezzate per le vendite a domicilio. E' un colpo basso, quasi mortale, a tutto vantaggio delle lobby della Gdo, che il Governatore Rossi, e l'intera giunta toscana, hanno deciso di dare alle attività commerciali al dettaglio".

"Il Garante per la concorrenza dovrebbe intervenire immediatamente per sanare una disparità intollerabile tra attività dello stesso settore - dice senza mezzi termini Pieragnoli - l'illogicità e l'aberrazione del ragionamento è talmente evidente che si è arrivati al punto di consentire di vendere generi non alimentari come cartoleria, fiori e giocattoli all'interno dei negozi alimentari (vedi grande distribuzione), ma vietandone la vendita presso gli stessi esercizi al dettaglio specializzati in quei generi! Azzeccagarbugli non sarebbe avrebbe saputo fare di meglio!".

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Conclude il direttore di Confcommercio: "Questo provvedimento, che ingrassa ulteriormente gli affari della grande distribuzione, è contrario ad ogni buon senso e va in direzione diametralmente opposta rispetto alle stesse esigenze di salute pubblica, perché non farà altro che aumentare le file già sterminate davanti ai supermercati e il tempo di permanenza delle persone all'interno degli stessi".

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