Gioco del Ponte: non si placano i malumori

Ad essere contestate le scelte dei magistrati di Leoni e Dragoni nominati "non rispettando l'articolo 12 del regolamento"

I giochi sembrano ormai essere fatti ma non si placano i malumori e le polemiche con alcuni combattenti delle magistrature di Leoni e Dragoni che, se le decisioni prese dal Consiglio degli Anziani dovessero essere confermate, potrebbero decidere di non prendere parte alla manifestazione in programma per l'ultimo sabato di giugno. Insomma acque ancora agitate per il Gioco del Ponte.

Al centro della polemica sono 4 delle 6 magistrature della parte Australe (Leoni, Dragoni, Sant'Antonio e San Marco) che da tempo contestano il percorso compiuto dal generale Federico Nuti e dal luogotenente Luca Ricoveri per arrivare alle indicazioni dei nuovi magistrati. I nuovi magistrati sono stati indicati ufficialmente nella riunione del Consiglio degli Anziani che si è svolta mercoledì 27 febbraio. Le decisioni prese (che dovranno ora essere ratificate dall'anziano rettore cioè il sindaco Conti) non hanno però soddisfatto le 4 magistrature che continuano a rimanere sul piede di guerra.

"Avevamo chiesto - spiegano le 4 magistrature - che i nostri magistrati fossero nominati rispettando l'articolo 12 del regolamento, secondo cui il nome scelto deve essere supportato da una candidatura da parte del quartiere. Noi abbiamo proposto 4 nomi, con delle lettere firmate e protocollate. Non capiamo perché due sono stati accettati (Cioli per San Marco e Puccini per Sant'Antonio) mentre sono state ignorate le proposte di Dragoni e Leoni (rispettivamente Massimo Visciglio e Lorenzo Vannozzi). Sono stati usati due pesi e due misure".

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Una decisione che, se venisse confermata, potrebbe creare non pochi problemi, in particolare all'interno delle due magistrature di Leoni e Dragoni. I nuovi magistrati saranno infatti chiamati a scegliere poi i capitani delle rispettive magistrature e potrebbero non confermare gli attuali capitani (Paolo Vaghetti per i Dragoni e Davide Rossi per i Leoni). "Decisioni definitive non sono ancora state prese - afferma l'attuale capitano dei Dragoni, Paolo Vaghetti - noi faremo di tutto affinchè il magistrato nominato sia quello che abbiamo proposto, cioè Massimo Visciglio. Se così non fosse, da quanto abbiamo capito, non verrei riconfermato nel ruolo di capitano. La squadra dice essere con me".
"Aspettiamo di capire quali saranno le decisioni ufficiali - afferma invece il capitano dei Leoni, Davide Rossi - e vedremo poi come muoverci di conseguenza. Nel mentre ci stiamo allenando per tenere alto il nome di Mezzogiorno".

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